HAVE YOU EVER LOOKED INSIDE YOUR COFFEE MACHINE?

Clean-Taste is developed to clean your coffee capsule machine. A clean machine elevates and perfects the taste of your beverages.

You can think in professional spheres to serve the brew or for the consumers wanting to enjoy their moment of bliss. The Clean-Taste capsule accomplishes that your machine will be internally completely cleaned within a few minutes!
 
See it, believe it and taste it.  

Cleanliness is a core value to us human beings. We are here to offer you a clean coffee machine and clean beverage whilst simultaneously maximizing the clean taste of each cup consumed.

Whether you wish to switch from one flavor to another, alter between regular and decaf coffee or move from a cup of coffee to a cup of tea… one clean-taste capsule will assure a clean transition avoiding any cross contamination and guaranteeing the purest taste experience of each next cup.

www.clean-taste.com

THRON™_New Vision e l’identità evoluta

Studio del marchio_denominazione e sviluppo. Booklet e direzione artistica immagine coordinata applicati, visual e abbigliamento_ New Vision si trasforma in THRON™ SPA. Nerobrand crea questo brand che ha tutte le caratteristiche per supportare il percorso imprenditoriale di Nicola Meneghello, genio straordinario e fondatore della società. Un “trono” ad ognuno dedicato e personale, dove poter controllare tutti i contenuti digitali in una tecnologia Cloud che mette in collegamento i reparti di un’azienda facendo comunicare il proprio mondo all’esterno (sintetizzando al massimo:). Sedetevi e iniziate a controllare il vostro regno digitale.

Diesel + Dainese amici per la pelle*

Galleria

Questa galleria contiene 3 foto.

Questo è il classico caso di una filosofia votata allo stile (Diesel) che ne incontra un’altra votata alla sicurezza (Dainese e AGV), e coesistere in una sorta di fratellanza, tanto da far diventare i due marchi, amici per la pelle!!! Continua a leggere

Bingo si scrive con la “Y”

Creare un marchio sembra la cosa più difficile del mondo, eppure non lo è. Diventa semplice quando lavori con aziende che amano il “Why not”, che credono nella semplicità e nella pulizia di un’idea. Poter creare un nuovo Brand mi ha sempre affascinato proprio perchè si deve riuscire a trasmettere un concetto, una filosofia, una storia, tutta in un unico segno grafico, in un’unica parola. E quando la sfida è di creare un marchio per dare una nuova immagine alle sale Bingo d’Italia, ti domandi cos’altro si può inventare per poter evitare di cadere nella scontatezza di chiamarle Las Vegas, Bingo Night, Play Bingo,  Play room, Byngo live…. Proprio per questo la soluzione spesso è più vicina di quanto si creda. E così ho rielaborato Bingo con Byngo. Qualcuno lo legge Baingo, ma chi se ne frega. Graficamente è molto forte, i colori richiamano il panno da gioco di una Poker room e la forma lineare ricorda Better win (perchè c’è sempre da imparare). Il Brand è servito, anzi, servyto.

_Ideazione e realizzazione grafica logo Byngo / visual merchandising / vetrofanie / menù / personalizzazione interno sale / personalizzazione nuove slot

VICENZA ORO 2015_World Diamond Group™

Un progetto completo di immagine coordinata firmata da Nerobrand per World Diamond Group. Il nuovo Stand che racchiude tutto il mondo e la filosofia del gruppo con zone dedicate ai marchi dei quali è composto: Damelise, Dluce e World Diamond Group Diamond Invest. Finiture ricercate. Carte da parati extra lusso, design minimale e arredo su misura. Tutti i mobili per i shop in shop sono stati da noi ideati, sviluppati e coordinati nella produzione. Ognuno con la sua identità. Damelise: elegante e raffinato. Dluce: stuzzicante e leggero, creativo e originale. World Diamond Group Diamond Invest: tecnico, elegante e neutro.

Una “Diesel” a due ruote

In realtà non è una moto con motore diesel (…per carità…), e nemmeno una macchina a due ruote. È la nuova collaborazione nata tra Diesel e Pinarello che ha fatto nascere l’urban bike “Only the Brave”. “Freni a disco, cambio Shimano nascosto sul mozzo posteriore, leggera e versatile con un design unico per rivivere lo spirito dei Messenger americani che combattono il traffico delle metropoli con il mezzo più ecologico del mondo.” Così scrivono in Pinarello. E ci crediamo dopo averla ammirata da vicino. Una bella “cicciata” come dico io, e un’operazione di co-branding, di quelle che non si scordano mai. Bravi tutti!

Direzione artistica Nerobrand_foto by Ruggero Zigliotto

www.store.diesel.com

BLUMLEIN & LANG_Tedeschi dall’anima italiana

La pelliccia sintetica oggi è probabilmente il capo di abbigliamento più sociall*, più politically correct e più glamour del momento. I grandi marchi si sono dedicati a produrne collezioni più o meno fashionable, ma, se si parla di qualità della materia prima, non si può non nominare il brand tedesco Blümlein&Lang, specializzato nella produzione e commercializzazione di capi spalla (e non solo) in pelliccia sintetica (o ecologica). I colori e la straordinaria delicatezza dei materiali le rendono straordinariamente godibili. Non ci sono limiti di colori, forme o lughezze, perchè ognuno dei capi firmati dal brand tedesco viene studiato, disegnato e sviluppato in Italia. Se non fosse per lo scandalo Volkswagen potremmo affermare con estrema lucidità che la precisione tedesca e la creatività italiana possono essere il connubio perfetto per garantirvi dei capi straordinariamente eccezzionali.

 

“In caso di…….” t-shirt!

Un marchio importante COLMAR, che ha modificato il suo slogan da “IN CASO DI NEVE” a “IN CASO DI…”. Esportare il proprio brand al di fuori dei prodotti per il quale sei altamente riconosciuto è sempre molto rischioso e difficilmente attuabile. Nonostante questo però, il marchio Colmar non solo è uscita dal freddo mondo delle nevi per approdare ai campi verdi e curati del Golf, ma ha addirittura fatto approdo al caldo e fascinoso mondo delle spiagge diventando, con il marchio COLMAR ORIGINALS, un brand di tendenza, riconosciuto per aver rivisitato in chiave moderna gli storici piumini del marchio COLMAR che vestiva i grandi dello sci del passato come Piero Gros vincitore della Coppa del Mondo del 1974. E così NEROBRAND si è occupato di Fashion Design disegnando una collezione di T-shirt e costumi per il marchio COLMAR ORIGINALS dallo stile aggressivo e “originale”: In caso di ….T-shirt!

www.facebook.com/inclusives?ref=tn_tnmn

www.colmar.it




#GIF MANIA

Saranno semplici, datate, in bassa definizione, ma sono una droga! Affascinano per la loro ripetitività maniacale con la quale si insediano nelle nostre menti! Ahahahahaha…..le trovo molto spesso geniali. Nell’era della tecnologia, del “super HD”, direi che sono davvero un furba mania di comunicazione.

 

#ALTERA™ BRAND_

@fotobyalterabrand _ www.alterabrand.com

#altera #alterabrand #comingsoon #thetalentisineveryone  _Woman and Man collection sportswear and activewear / Fitness, running, cycling, golf and many other / Design by Nerobrand for Altera Brand / Brand supremacy

 

Manostorti™: maglieria e lifestyle in un’unico “touch”

Ci sono casi, sporadici, dove il risultato di un progetto viene rispettato a tal punto, da diventare esecutivo nella perfezione di una sinergia assoluta. È quando il cliente non necessariamente ha le idee chiare, ma si fida del professionista. Questi progetti hanno la bellezza del lavoro di squadra, l’ambizione collettiva, il rispetto della professionalità. Ed è proprio il risultato ad essere la conferma che è proprio così che si dovrebbe lavorare: sempre. Ci vuole cultura. Tanta. E passione. E intuito. Ma alla fine ci si può guardare negli occhi e darsi una stretta di mano, consapevoli che ognuno ha dato il massimo. E così, un prodotto di moda che parte dalla maglieria di alta qualità, si trasforma in total look, e quindi brand a tutti gli effetti. Il suo nome è Manostorti™ e nasce dall’idea che la “mano”, il “touch” siano talmente unici, da essere la caratteristica primaria che contraddistingue il prodotto Manostorti™. Un colore, una sorta di sottolineatura gialla contraddistingue i materiali e, qualche volta, anche il prodotto. Uno stile senza tempo, che prende ispirazione dagli anni ’50 sviluppando una collezione sobria con un tocco di modernità. Dal brand, al visual, dal sito al negozio, dall’hang-tag al servizio fotografico, passando dalla Mission al Life style. Quando si parla di immagine coordinata è così che deve andare. Provare (vedere e toccare) per credere.

www.manostorti.it

Foto Ruggero Zigliotto

www.bobos.it


_Ideazione e realizzazione grafica logo Manostorti™_definizione dettagliata Mission Book_progettazione hang-tag, shopper, appenderia_progettazione e realizzazione grafica visual merchandising_direzione artistica immagine pubblicitaria -casting -coordinamento fornitori -scelta del fotografo -impaginazione grafica campagne pubblicitarie_progettazione punto vendita -definizione illuminazione -definizione pavimentazione -arredamento interno -coordinamento squadra restauro _direzione artistica sito internet  -coordinamento fornitori -supervisione


nerobrand presenta: SOCIALL™

SOCIALL È IL SERVIZIO DI NEROBRAND CHE METTE A DISPOSIZIONE DELLE AZIENDE COMPETENZE SPECIFICHE E UN TEAM DI COMMUNITY MANAGER GIOVANI E DINAMICI IN GRADO DI TARGETIZZARE AL MEGLIO I VOSTRI  PROFILI, CREANDO CAMPAGNE MIRATE E DEDICATE, CON L’OBIETTIVO DI AUMENTARE VISIBILITÀ, LIKE E RICONOSCIMENTO DI MARCA. OGNUNO DI NOI, PERSONA FISICA O AZIENDA, OGGI, VIENE PESATA, VALUTATA E RICONOSCIUTA ANCHE E SOPRATTUTTO CON LA QUALITÀ DELLA PRESENZA SUI SOCIAL; UN VERO E PROPRIO BIGLIETTO DA VISITA VIRTUALE.

 

STRAFEXPEDITION RAD™ by nerobrand

Dalla passione per i motori alla consapevole tradizione di una terra di storia vissuta, nasce l’Associazione Sportiva EXPEDITION Motoclub. Il Presidente e Harleysta Leonardo Leodari raccoglie motociclisti e professionisti della comunicazione, passando per leggende viventi come Franco Picco, e sviluppa l’idea di realizzare un motoraduno nei giorni 14 e 15 maggio sull’Altopiano di Asiago. L’esperienza di Davide Librellotto, che ha collaborato con i più importanti marchi di abbigliamento da moto, ha dato vita ad una denominazione altamente coinvolgente e piena di significati come STRAFEXPEDITION RAD™ credendo fortemente, che tra ricordare con discrezione e ricordare con goliardica passione, la priorità fosse quella di “non dimenticare”. Si intende rafforzare la consapevolezza storica, ricordando i tragici momenti accaduti 100 anni fa attraverso un vero e proprio Moto Memorial. Anima del motoraduno sarà nella giornata di sabato in Val Formica (Cima Larici) nei pressi del Rifugio, mentre la conclusione sarà Domenica 15 Maggio al Sacrario Militare del Leiten di Asiago, dove al termine dei discorsi delle autorità verrà suonato “Il silenzio”. Oltre alla parte legata alla memoria storica, il motoraduno riserverà possibilità di approfondire la conoscenza del territorio sotto molteplici aspetti, prevedendo inoltre, grazie al main sponsor di abbigliamento e accessori per lo sport ALTERA® BRAND, concerti live delle band Rookie, Mother Island, Forty Winks e i locali Charnoband. In occasione del Moto Memorial, è previsto di collaborare in termini di ricettività e accoglienza con numerose strutture alberghiere e attività commerciali. Si potranno effettuare le iscrizioni online sul sito www.strafexpeditionrad.com entro il 30 aprile. Un ringraziamento speciale va alle istituzioni e ai patrocini che hanno permesso l’organizzazione dell’evento: CONI Point Vicenza, FMI (Federazione Motociclistica Italiana), Regione Veneto, Provincia di Vicenza e i Comuni di Asiago, Gallio, Lusiana e Roana.

 

#GIF MANIA2_

Saranno semplici, datate, in bassa definizione, ma sono una droga! Affascinano per la loro ripetitività maniacale con la quale si insediano nelle nostre menti! Ahahahahaha…..le trovo molto spesso geniali. Nell’era della tecnologia, del “super HD”, direi che sono davvero una furba mania di comunicazione.

 

L’airbag di Clover

Immagine

Chi l’avrebbe mai detto che esistono protezioni non certificate? Forse esisteranno anche i caschi non certificati. Oppure no (devo informarmi). Certo è che su queste cose c’è poco da essere superficiali. Con questo spirito abbiamo creato questa nuova campagna informativa by Clover, che come evoluzione naturale, ha studiato e certificato l’airbag crossover. La democratizzazione di un prodotto legato alla sicurezza dal prezzo veramente coerente con lo spirito di un’azienda che ha fatto della tecnicità, la sua arma più concreta.

*CLOVER PRESENTA “CROSSOVER AIRBAG” LA PRIMA GIACCA 3 STRATI DOTATA DI SISTEMA AIRBAG CERTIFICATO SECONDO
LA NUOVA E UNICA NORMATIVA PER AIRBAG MOTO CE PREN 1621-4. IL SISTEMA INTEGRATO PROTEGGE 6 VOLTE PIÙ DI UN
PROTETTORE SCHIENA DI LIVELLO 2, HA UNA SUPERFICIE DI PROTEZIONE DOPPIA E SI APRE IN SOLI 0.08 SECONDI. IL PRIMO ED UNICO AD ESSERE CERTIFICATO PER L’USO MOTOCICLISTICO DA ORGANISMO NOTIFICATO CE. GRAZIE ALLA SUA TECNOLOGIA ED ALLA SUA ESPERIENZA PIÙ CHE TRENTENNALE, CLOVER SI PONE CON QUESTO PROGETTO ALL’ AVANGUARDIA PER COMFORT E PROTEZIONE MODULARE. LA GIACCA È DOTATA DI UN NUOVISSIMO SISTEMA DI REGOLAZIONE DINAMICO DELL’ ADERENZA INVERNO-ESTATE E DI BEN 8 PRESE DI VENTILAZIONE A FLUSSO REGOLABILE.
PUÒ ESSERE ACQUISTATA ANCHE SEPARATAMENTE DAL SISTEMA AIRBAG E COMPLETATA SUCCESSIVAMENTE, GRAZIE ALLA SEMPLICITÀ DI INSTALLAZIONE DEL DISPOSITIVO.

15-18 NOVEMBRE 2012
IN ANTEPRIMA ALL’EICMA DI MILANO
www.clover.it

Ideazione e realizzazione grafica_concept_esecutivi_visto su MOTOCICLISMO

 

Patologia clinica dell’età avanzata

È dal 2002 che collaboriamo con il Laboratorio di Chimica Clinica ed Ematologia e per questo è il cliente più storico che abbiamo. Devo ringraziare il Prof. La Greca che nel 2000 ci fece realizzare il logo ancora attuale dell’ULSS 6 e sucessivamente il Direttore Dr. Giuliano Soffiati che ci commissionò la realizzazione del logo Simel, del Laboratorio di Chimica Clinica ed Ematologia dell’Ospedale di Vicenza e tutti i depliant di presentazione dei convegni dal 2002. Diciamo che il primo lavoro fu il più difficile visto che il titolo del convegno era “Diagnostica di laboratorio: gli esami sulle urine”. E forse è anche per questo che siamo diventati suoi fedeli collaboratori da più di nove anni. Quest’anno è stata la volta della “Patologia clinica dell’età avanzata”, e, nonostante non sia una novità, abbiamo invecchiato una modella facendola diventare un’affascinante anziana signora. Il risultato è sempre interessante, perchè tutti siamo curiosi di sapere come saremo da vecchi. Nel cinema capita spesso di truccare gli attori facendoli invecchiare di 30, 40 anni. Ricordo Mediterraneo, quando Diego Abatantuono, (il sergente Nicola Lorusso) e Giuseppe Cederna si ritrovano anni dopo, o l’invecchiamento in Baaria della signora che pulisce le scarpe del marito…. Ci incuriosisce e ci spaventa. Perchè il tempo che invecchia la pelle, ci riempie di rughe, ci bombarda di macchioline, ci appesantisce le guance, ci raggrinzisce le palpebre e ci fa perdere i capelli sembra essere impietoso, ma accompagna anche tutta una vita di ricordi e di significati, così da diventare curiosamente affascinante.

www.simel.it

_ ideazione e realizzazione grafica depliant convegno / buste spedizione / poster presentazione / badge personalizzati

Terme Recoaro o Recoaro Terme?

Terme Recoaro, Recoaro Terme. È sempre stato il dilemma, così l’ho fatto diventare il marchio delle Terme di Recoaro situate a Recoaro Terme. Sempre confusi il Compendio con il nome del paese, le Terme di Recoaro decidono il rilancio e mi incaricano di seguirne l’immagine coordinata e la personalizzazione degli eventi. Un lavoro stimolante. Una sfida difficile ma per questo presa con impegno e dedizione. Il risultato? Due eventi, un catalogo, uno spot televisivo, una quasi campagna di affissioni, cartelline, penne personalizzate, blocchi e un quasi calendario. Qualità marchiata Terme Recoaro Recoaro Terme. Risultato del risultato? Bella domanda. Tante energie buttate al vento? Questo non lo credo. Credo che ci sia una grande difficoltà a rilanciare i marchi indeboliti dal tempo. Vi ricordate Best Company? Americanino? El Charro? Marchi noti, che hanno avuto momenti di grande successo, ma indeboliti fino ad essere da considerare fantasmi di un passato glorioso, dimostrano che è quasi impossibile rinascere da un’immagine sgretolata e debole. Soprattutto se fatta di grande identità dimenticata negli anni. E così Recoaro. Dall’Acqua alle Terme senza passare dal via. Speriamo che almeno questo sia servito a non far più confondere il compendio Terme Recoaro con il paese di Recoaro Terme.

terme di recoaro maggio 2010

 

 

HAPPY XMASS con il Nero di Nerobrand

Dopo il Rosso di Rosso, arriva il Nero di Nerobrand! Che fantasia verrebbe da dire…. Ma non si poteva mancare all’appuntamento del Natale (per ringraziare di cuore i nostri compagni di viaggio detti anche volgarmente “clienti”) con questo Cabernet Sovignon D.O.C. dei Colli Berici realizzato in collaborazione con la cantina Cà Basso di Longare_

*VINO: Il vino è una bevanda alcolica, ottenuta dalla fermentazione (totale o parziale) del frutto della vite, l’uva (sia essa pigiata o meno), o del mosto. Il vino si può ottenere anche da uve appartenenti ad incroci della  vitis vinifera con altre specie del genere vitis (ad esempio la Vitis labrusca o la Vitis rupestris) e da uve di specie di Vitis diverse (quale la Vitis chunganensis).

In Italia, per proteggere un prodotto di maggiore qualità, costo e valore, non si può commercialmente chiamare “vino” il prodotto di fermentazione di uve che non sian Vitis vinifera. Quindi il termine, in caso di commercializzazione di fermentati diversi, deve essere omesso. Sistema comune per ovviare a tale divieto è, ad esempio, quello di citare semplicemente il nome della varietà di uva usata, ovviamente senza citare il termine “vino”.

(un grazie a Wikipedia che abbiamo sostenuto con un contributo per salvaguardare un’informazione libera e preziosa)

Tutto questo per dire che quello che berrete, non è vino, ma un’idea. Si può quindi dire che l’idea è una concetto inebriante per la mente, ottenuto dalla fermentazione del frutto della vita o dell’esperienza. L’idea si può ottenere anche da esperienze appartenenti ad incroci della vita vissuta con altre specie del genere “vita degli altri”.

In Italia, per proteggere le idee di maggior qualità, costo e valore, non si possono chiamare semplicemente idee, ma “stavo pensando la stessa cosa”, “ci voleva tanto” o semplicemente “botta di culo”. Quindi il termine, in caso di commercializzazione, deve essere omesso. Sistema comune per evitare che il fruitore si senta costretto ad utilizzare il termine, “ottima idea”.

_Proprio per questo abbiamo pensato di omaggiarvi con una “buona idea” e ringraziarvi del rapporto di fiducia e rispetto che da tempo ci offrite.Con l’occasione vi auguriamo un Buon Natale e un felice Anno Nuovo.

Nerobrand firma la sua prima collezione di Mostri e Fantasmi

› Benvenuti nel mondo Monster&Ghost by nerobrand. Nati da un esperimento emozionale fuori controllo, si sono evoluti e moltiplicati. Ogni tanto, indossarli è scaramanticamente utile perchè sono fantasmini dell’anima o mostruose sensazioni. A volte non basta dire. A volte bisogna davvero fare. Un regalo è sempre un modo per passare il favore, e dire “io sono con te” anche quando non possiamo esserci. E un mostro non vale l’altro!

_nerobrand / ideazione soggetti_brand_espositore_elementi distintivi comunicazione e colore istituzionale_packaging_campagna stampa Monster&Ghost™ copyright World Diamond Group 2014

VAPHOR™ technology solution

Lo staff Nerobrand, nel maggio del 2010 inizia a sviluppare l’ingegnerizzazione di un prodotto che da li a tre anni, avrebbe generato un business da 350.000.000,00€ solamente in Italia. Ovviamente, per riuscire nell’intento di “compattare” una tecnologia già esistente e creare un prodotto di design minimale da 71mm, il lavoro è stato lungo ed estenuante. Nel frattempo sono nati marchi e prodotti di tutti i generi copiati nella forma e nella sostanza. Ovale è sicuramente il vero nostro competitor, perchè ha saputo lavorare su un design sempre più accattivante, curando qualità, finiture e resa pratica. Oggi anche Vaphor™ è sul mercato, ed è il più piccolo strumento di piacere per l’inalazione di vaphore acqueo aromatizzato. Se non vi vergognate di “indossare” calumet della pace o altri strumenti dal design improbabile, allora Vaphor™ è la risposta a chi ritiene che l’estetica debba per forza andare a pari passo con la praticità.

www.vaphor.com

VAPHOR_Instruction

VAPHOR_instructions

Vaphor™ is a micro-vaporizer with 4GB of memory and replaceable atomizer which converts the air into water vapor through an atomiser *.
Vaphor™ is an accessory all-aluminum, which can become a reference product with elegant design and small size.
Vaphor™ is the future of the accessories.
It is a product depending on the finishes, can be likened to a Montblanc or a MP3 player,
much closer to the world that the iPhone and “smoky” of Philip Morris products.
Do not want to be a palliative to the cigarette.
Vaphor™, despite the similar technology products called “electronic cigarettes”, has a different target,
design and distribution channels.The ease of storing the name and properties of the domains and www.vaphor.it./com allow high visibility and a quick availability of information. The advertising image is young and very aggressive.
Designed, created and produced by Nerobrand.

* the atomizer is the heart of the product. The system that converts water vapor in the air. Very often, aspirating repeatedly and forcefully, it tends to overheat no longer releasing the same amount of steam. Substituting in charging this component, let’s be sure to have a virtually new to each charge.

#NEROBRAND

Sembra impossibile, ma saper fare bene solo una cosa, è sempre e comunque un vantaggio. Competenze allargate ed esperienze trasversali, sembrano essere deterrenti invece che essere un valore aggiunto di tutto rispetto. Resta il fatto che collegare la progettazione di una t-shirt all’arredamento di un negozio, passando per la grafica applicata ai marchi e finendo a fare un’analisi dettagliata degli aspetti che determinano il successo o l’insuccesso di un prodotto sul mercato, è davvero complesso. Forse è più complesso a spiegarlo che a farlo, visto che Nerobrand è da ormai 20 anni che si occupa di tutto questo e anche di più. Lo schema è doveroso visto che alla domanda, “ma di cosa vi occupate” non sappiamo mai come rispondere se non chiedendo la disponibilità di un incontro di un paio d’ore durante le quali supportare le argomentazioni utilizzando case history, work in progress e referenze. Quindi mettetevi comodi e se proprio non avete niente di meglio da fare, leggete il tentativo di motivare “cotanto” sapere:

Nerobrand ADV_advertising (Advertising in business is a form of marketing communication used to encourage, persuade, or manipulate an audience). Comunemente detta “pubblicità”. In genere si associa alla pratica di promuovere nelle più disparate forme di comunicazione, un prodotto o un servizio attraverso tutti i canali possibili ed immaginabili. Verrebbe da pensare alla carta stampata o alla campagna affissioni, ma dal volantinaggio allo spot televisivo, non si smette mai di innovare soprattutto dall’avvento di internet. Nerobrand ha tutte le competenze per definire, sviluppare e scegliere i canali di divulgazione del prodotto o del marchio di un’azienda. Case history: Clover / Itersan / Nicopel / Priante / Nextep / World Diamond Group / Weart / Geoplast / Saint MIller / Italtech Wind / Nice England / Byngo / Vaphor / Brugnolo / Manostorti / Orian / Interart / …

Nerobrand AD_Art Direction significa Direzione Artistica. Credo sia una delle competenze meno riconosciute nello spettro delle competenze professionali. Quando ci si sofferma davanti ad uno scatto fotografico di moda, un indossato o una foto di concetto riferita ad un particolare prodotto non si riesce mai ad immaginare quali siano le competenze al di là della capacità del fotografo di immortalare, con la giusta luce, il momento. Definizione del concept di base, casting modella/o, scelta dello staff che dovrà supportare lo scatto (visual, truccatore, parrucchiere), coordinare tutte le varie figure, immaginare lo scatto finito, definire le pose, la tipologia delle luci, lo sfondo e/o l’ambientazione, la post-produzione, se non la location e addirittura il pranzo. Nerobrand insomma, è tutto quello che ci sta dietro ad un “semplice” scatto. Per questa attività ci proponiamo come consulenti esterni con contratti annuali senza vincoli particolari (si lavora finchè entrambe le parti hanno voglia di lavorare assieme) e mettiamo a disposizione tutte le competenze che si possono racchiudere nell’acronimo AD. Case history con Ruggero Zigliotto, Fra Hund Zigliotto, Studio Nova e Andrea Zampese: Diesel+Dainese /Gaerne / World Diamond Group / Nextep / Palmiero Gioielli / Manostorti / Vaphor / Once upon a time ….

Nerobrand BB_ Il Brand Builder, è colui che costruisce marchi. Su questa competenza, ci sarebbe da scrivere un libro, e magari un giorno lo farò (nel frattempo lascio a Naomi Klein di “sputtanare” quello su cui io credo in maniera maniacale), ma mi limiterò a fare degli esempi per farvi capire l’importanza impressionante di una singola denominazione e/o di una forma grafica. In genere tutto partiva dal prodotto (così succedeva fino a pochi anni fa); un’azienda produceva acciaio, i due titolari si chiamavano Ferrasin e Pavesi, e si creava il marchio con il nome innovativo di FEPA. Il logo FEPA veniva disegnato a mano, portato in tipografia e andava a personalizzare insegna, carta intestata, cappellini e magliette della Fruit of the Loom. FEPA poteva anche diventare una multinazionale, ma il marchio, la denominazione, l’elemento grafico non influivano sul prodotto, sul risultato o sulla marginalità. Nel caso di un prodotto di abbigliamento o accessori moda e sport, chi ha saputo avere l’intuizione di personalizzare il proprio prodotto con un elemento grafico distintivo, originale e di facile applicazione, in realtà, abbinato ovviamente alla qualità del prodotto e ad un’analisi di mercato di tutto rispetto, ha avuto successo: nike, lacoste, Oakley, Gucci, Zara…. Oggi, in realtà, si inizia da un’idea, dai concetti che andranno a riempire un contenitore che dovrà già necessariamente avere determinate caratteristiche. Diciamo quindi che la difficoltà resta quella, metaforicamente, di dover dare il nome al figlio di un altro sapendo già la direzione nella quale sarà indirizzato. Non è facile, ma negli anni qualcosa abbiamo fatto: Campagnolo (Eps) / Manostorti / Altera  / Byngo / Carraro 1964 / Brugnolo / Nice England / Bubba Boots / 3Stars / Simel / interart / Damelise / Bitijui / Saint Miller / Vaphor / vintage.it / Corà TI / Alias / ULSS 6 / pe+erpahor / undiscovered genius / Diluce / Monster&Ghost / Pegoraro Group / Viktims / Xpider / Weart / Lili Van Loy / JJ Woon / Drungus de Dagobert / DLuce / Homen / Terme Recoaro. Qualcuno è sparito, qualcuno è rimasto. Certo è che avevano tutti la caratteristica di diventare grandi!

Nerobrand Fashion Design_ Nel tempo questa caratteristica, capacità, competenza, sensibilità, o passione, sta prendendo il sopravvento. Sempre di più ci viene chiesto di occuparci di collezioni. Ovvio che aver partecipato al Pitti come New Fashion Designer aiuta come referenza, ma collaborazioni con Spidi Sport, Colmar, Viktims e Robe di Kappa stanno consolidando questa “vena artistica” facendola diventare il core business di Nerobrand. Possiamo aggiungere anche due collezioni di oreficeria che sembrerebbe poco centrare con la “vena artistica dalla connotazione particolarmente sportiva”, ma se si uniscono, design, marketing strategico, manina santa (disegno a mano), si riescono a far nascere progetti interessanti come la linea di prodotti Monster&Ghost di Damelise e la collezione di schiave per Weart.

Nerobrand Progettazione Punti Vendita_ Ci è stato chiesto quasi per caso, e abbiamo accettato la sfida visto che il mondo dell’arredamento ci entusiasma e ci affascina tanto quanto il mondo dell’abbigliamento. E così, un locale tira l’altro, un negozio tira l’altro e, sfruttando le competenze di Elena laureata in Scenografia, abbiamo ideato, progettato e realizzato il negozio di abbigliamento Manostorti, il negozio di abbigliamento sportivo Sport City, il negozio di abbigliamento Bitijui e i negozi di oreficeria Orora. Altri lavori di consulenze d’arredamento d’interni per case di privati e vari locali e uffici. Insomma, per essere una passione, sta diventando sempre di più una competenza riconosciuta e apprezzata da privati e aziende.

Nerobrand Marketing Strategico_ Le competenze dirette e indirette hanno fatto si che Nerobrand riesca come consulente, a dare dei consigli sempre più lontani dal concetto di “agenzia di comunicazione”, tanto da non poter essere catalogato in questa categoria che ad oggi, è del tutto anacronistica. Gli specializzati in grafica, gli specializzati in oreficeria, …. Non può significare più nulla se non ad una categoria di imprenditori che non si è saputa aggiornare ad un mercato globale che implode ed espande con la stessa facilità con cui si ritraggono gli occhi di una lumaca appena toccati…. Tutto è mutevole, e non esistono più le strategie a lungo termine. Bisogna essere rapidi, correggere il tiro, senza rinnegare se stessi, con competenze che non possono più essere separate da compartimenti stagni. Forse è anche per questo che la difficoltà di avere più competenze, sta diventando un valore aggiunto per imprenditori illuminati che sempre più hanno bisogno di qualcuno che abbia la sensibilità di notare le sfumature quasi impercettibili che anticipano i mutamenti. Li possiamo chiamare con un termine borsistico “sentiment”, e non avere chi li sa cogliere, oggi, è la fine. Per questo Nerobrand strategicamente, inizia ad essere un consulente decontestualizzato e non condizionato.

Nerobrand Concept Video & Storyboard_ Internet ha cambiato tutto il modo di comunicare. A volte forviando il concetto di “visibilità” abbinato alla “vendita”, che non va per niente di pari passo a causa di un nemico che si traveste da amico: i social network (ma questo è un altro discorso). Questo cambiamento ha in ogni caso, ridato importanza alla forma di comunicazione probabilmente più completa in assoluto. Una forma d’arte comunicativa straordinaria: il video. Cosa c’è di più efficace che comunicare un prodotto, un’idea, un’emozione, se non utilizzando insieme video, voci, musica. Probabilmente nulla. Resta il fatto che, come non basta un fotografo per fare una foto straordinaria, non basta una telecamera per realizzare un grande corto per trasmettere la propria idea di prodotto. (Quando nomino la parola “prodotto”, ho una sorta di contrazione allo stomaco perchè lo abbiamo talmente pompato su mercati gonfiati a loro volta, che sembra di parlare di un culturista pieno di estrogeni che non riesce nemmeno a parlare e a muoversi….) E così, entra in gioco un’altra competenza: lo storyboard. Trovare l’idea per comunicare qualche cosa, abbinandola ad una voce o ad una musica. Collaboriamo con CONCEPT VIDEO&CUMMUNICATION e con PE+ERPAHOR per le musiche e abbiamo iniziato a fare lavori sempre più interessanti. Team che vince non si cambia!

Nerobrand Packaging and Merchandising_ Sembra una capacità marginale, ma è, per certi prodotti, una competenza di vitale importanza che stiamo dando soprattutto per World Diamond Group, per i marchi Damelise, Monster&Ghost e World Diamond Group Diamond Invest. Tutti parlano di “immagine coordinata”, tutti sanno cosa significa e l’importanza che ha per la riconoscibilità di un prodotto e di un marchio sul mercato, ma poi la delegano a più persone con caratteristiche diverse e competenze a dir poco contrapposte, come la figura del commerciale che l’ultima cosa della quale dovrebbe occuparsi, è del “gusto”. È per questo motivo che l’unico modo per riuscire in questo intento, di coordinare il tutto, è un’unica regia con competenze su tutti i fronti con un unico comun denominatore: il gusto estetico*                                                                                   (*correlato articolo “il gusto è soggettivo, ma il fottutogusto no” dove si tratta il concetto che il gusto è soggettivo, per chi non ce l’ha).

WHYNOT ACADEMY by nerobrand#02

AND THE WINNER IS_

Why Not Academy premia questo progetto per aver stimolato lo sviluppo della nuova Panda Cross_ L’idea, presentata il 22 Agosto 2013 vede oggi realizzarsi con Fiat il passaggio dall’ idea all’esecuzione. Nerobrand#02 #pandacross

WHYNOTACADEMY by nerobrand è semplicemente il bisogno di vomitare design e creatività in faccia agli “Yes butter”!

L’idea: una collaborazione tra Fiat e Komatsu. Un operazione di cobranding per rafforzare il concetto di “fuoristrada” e “4×4” di Fiat. Insieme per forza. Auto da lavoro, dal prezzo competitivo. Mezzi semplici, spartani nelle finiture molto affidabili e compatti. Why not!

#MARCHI #CO-BRANDING #PRODOTTI #DESIGN #ARTVERTISING #NEROBRAND #01 #MISSING #DESIGN PORNOGRAFICO #LIFESTILE #FOTTUTI SOGNI #PERFEZIONE E GRADAZIONI DI SUCCESSO #MEGALOMANIA #WHY NOT #YES BUTTER #RENDIMENTO #A VOLTE SUCCEDE #FIAT #KOMATSU #TI CHIAMO #RISPONDI #MORDI…E FUGGI_

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MATRIOSKA, PUNTO E BASTA*

Devo dire che è impossibile non rimanere colpiti da questa bambola composta che sa stupire anche sapendone già il contenuto. È così. Apri il primo pezzo, e poi il secondo, e poi il terzo e, alla fine, quando sei convinto che sia l’ultimo, ce n’è una nascosta all’interno che fa sorridere per la dimensione. Così piccola e così protetta.

Nerobrand ha scelto questi “simboli”: La madre: l’insegnamento, il supporto morale, l’esperienza. E il seme: la nascita, il futuro, la speranza. Elementi che compongono un insieme. Un insieme che si scompone e si ricompone. Ma siamo noi a caratterizzarlo. Con un gessetto bianco o nella vita; questo è il nostro compito. Comporre e ricomporre, dando le sembianze che vogliamo al nostro percorso professionale e di vita. E così sia: Matrioska, punto e basta*! (bello essere creativi).

*http://www.spot80.it/forum/viewtopic.php?f=14&t=2121&p=24721

› Una matrioska[1][2][3] o matriosca[4][1][2][5] (in russo: матрёшка[?]matrëška[3] ascolta[?·info]), è un caratteristico insieme di bambole, tipico della tradizione russa, che si compone di pezzi di diverse dimensioni realizzati in legno, ognuno dei quali è inseribile in uno di formato più grande. Ogni pezzo si divide in due parti ed è vuoto al suo interno, salvo il più piccolo che si chiama “seme”. La bambolina più grande si chiama invece “madre”.

È il souvenir russo per eccellenza e un simbolo dell’arte popolare di questo paese.

La prima matrioska di cui si ha notizia risale alla fine del XIX secolo, un periodo che per la Russia fu, oltre che di grandi mutamenti sul piano sociale, epoca di grande sviluppo economico e culturale.

Nell’anno 1900, all’Esposizione mondiale di Parigi, la matrioska fu premiata e riconosciuta come simbolo della tradizione russa per la sua popolarità in tutto il mondo. Da allora ha rispecchiato nella sua espressione artistica la vita e la storia della Russia.

http://it.wikipedia.org/wiki/Matrioska

La rete del successo

Per noi non è certo una novità scoprire che il successo di un prodotto o di un’azienda passa per la rete; di esempi in tal senso ce ne sono veramente tanti ma uno in particolare sembra confermare questo assunto: il caso moleskine. Se non ne avete mai sentito parlare nessun problema, ve lo illustro brevemente: Moleskine è un brand di un’azienda milanese di taccuini, agende da viaggio, blocknotes, ecc. che sta avendo un grandissimo successo, a livello mondiale. Fin qui niente di strano, ma una domanda sorge spontanea: come mai nell’era della tecnologia e del digitale il taccuino sta avendo questo enorme successo?

Le chiavi del successo di Moleskine sono molteplici e vanno da scelte strategiche di marketing (p.e. i taccuini non si vendono più in cartolibreria ma nelle librerie) ad un nuovo design ma soprattutto nel corso degli anni l’azienda ha saputo sfruttare le potenzialità della rete riuscendo a creare una community numerosa e attiva di appassionati: scrittori, pittori, musicisti, creativi, ecc. La comunicazione moleskine si è quindi concentrata sulla rete dove è possibile dialogo e condivisione di scritti, schizzi, disegni, note… insomma tutto quello che si annota sul taccuino. Ecco quindi che i lavori dei “Moleskiners” sono stati raccolti e ne è stata fatta una mostra itinerante nelle principali città del mondo da Milano a Tokyo da Londra a Berlino; su Youtube, nel canale omonimo, troviamo video in cui sono presentati le realizzazioni e anche su Facebook, Flickr e  Twitter il rapporto con la community è molto attivo. Sul sito Moleskine, vero strumento di marketing, vengono forniti una serie di servizi per personalizzare il proprio taccuino, lanciate le iniziative creative ma soprattutto previa registrazione si possono condividere i propri Artworks, la propria creatività.

Tutto questo per dire che ormai le aziende non possono prescindere da una presenza web forte, ricca di servizi e soprattutto fortemente orientata al cliente, sia esso consumer o business. La relazione con il cliente è decisamente cambiata e gli investimenti su questi nuovi modi di comunicare non sono spesso valorizzati dalle aziende per il loro reale valore aggiunto. Chi ha capito però l’importanza dell’evoluzione sta sicuramente viaggiando ad una velocità superiore!

Casa nuova horror vacui

Dopo l’acquisto di una nuova casa, sembra quasi che scatti la paura dell’incompleto, l’horror vacui degli spazi. Proprio per questo, chi deve arredare la propria dimora tende ad arredare lo spazio al contrario. Parte dalla cucina, acquista un bel tavolo da pranzo con le sedie, un bel divano fronte monitor al plasma, e si dimentica dei veri elementi che arredano la casa: l’illuminazione, le tende e i tappeti. Immaginate uno spazio, con un bel lampadario di Flos disegnato da Achille Castiglioni (per esempio), delle belle tende in tono con un muro possibilmente non necessariamente bianco, e un tappeto di completamento non proprio economico. Capite come lo spazio ha già una sua identità compiuta senza esserlo definitivamente? Capite come ogni singolo elemento che verrà sucessivamente inserito nello spazio, vivrà perfettamente dell’ambiente che si è già delineato? Perchè vedere una casa praticamente gonfia d’arredo, senza tende e con le lampadine da 100 Watt che scendono dai fili elettrici scoperti, è veramente un sacrilegio. Tende, tappeto e una bella illuminazione ti permettono di acquistare piano piano, di cenare per terra, di guardare la tele su due cuscinoni, di assaporare il momento della costruzione del proprio habitat senza l’ansia del vuoto, ma con la voglia di scegliere, con calma, il giusto elemento d’arredo che potrebbe durarvi per tutta la vita.

Il gusto è soggettivo: ma il fottutogusto no!

Mi trovo spesso a discutere di estetica (è un settore della filosofia che si occupa della conoscenza del bello naturale e artistico, ovvero del giudizio di gusto) e di rendermi conto che il gusto è soggettivo solo ed esclusivamente per chi non ce l’ha!

Quando ad una persona gli si dice “eh, ma tu hai gusto”, gli stiamo confermando che è capace di scegliere in base ad un canone che non è poi così soggettivo, altrimenti perchè si dovrebbe dire così! O più precisamente si dovrebbe dire “eh, ma tu hai gusto TUO”, ma non avrebbe più senso. Ribadisco il concetto. Dicendo “eh, ma tu si che hai gusto” intendiamo che la persona in questione è in grado di selezionare, scegliere, captare, nel modo di vestire, nel modo di arredare o in altri campi, cose che un’altro non sarebbe in grado di vedere. Infatti, si parla di sensibilità. La capacità di scegliere le cose più belle*, gli abbinamenti migliori, i colori, la macchina, un fiore, un profumo, una casa, un regalo, fare un albero di natale, selezionare i cibi, acquistare un vino, selezionare musica, fanno tutte parte del gusto, cioè della sensibilità che una persona ha o non ha per le cose belle*. E queste, cari amici (o nemici), non sono discutibili. Una persona può dire di Monica Bellucci o Charlize Theron che a lui personalmente non piace, ma non può dire certo che è brutta. Infatti, quando si dice “a me non piace” intendiamo che non ci emoziona o non ci emana nulla se non la bellezza* fine a se stessa, che, tra l’altro, non a tutti fa lo stesso effetto. Ma quello che mi preme domandarvi è: perchè quando una persona senza gusto estetico, cioè il 95% delle persone, ha difronte una persona riconosciuta con gusto, non si arricchisce di questa capacità innata e rimane chiuso nella sua mancanza di fiducia in chi potrebbe consigliarlo o educarlo? Perchè, le persone con gusto, quelle alle quali diciamo “eh, ma tu si che hai gusto” non vengono mai ascoltate fino in fondo? Perchè non ci si fida? Perchè non si impara vedendoli all’opera? Perchè?

PERCHÈ, IN FONDO, OGNUNO FA QUELLO CHE GLI PIACE!

E sapete chi fa in genere quello che gli piace? I bambini.

*bellezza: La bellezza è una qualità delle cose percepite che suscitano sensazioni piacevoli che attribuiamo a concetti, oggetti, animali o persone nell’universo osservato, che si sente istantaneamente durante l’esperienza, che si sviluppa spontaneamente e tende a collegarsi ad un contenuto emozionale positivo, in seguito ad un rapido paragone effettuato consciamente od inconsciamente, con un canone di riferimento interiore che può essere innato oppure “acquisito per istruzione o per consuetudine sociale”.


Le foto che ho scelto sono la dimostrazione di come, chi ha una incredibile sensibilità estetica, riesca a trovare la bellezza anche su soggetti che “guardando i canoni di riferimento” sono ritenuti brutti, filtrarli e renderli straordinariamente belli, come lo scatto stesso. Foto di Richard Avedon

Quattro stagioni di lusso

Due modelle, due giorni di lavoro, quattro scatti per quattro stagioni. Un fotografo (Ruggero Zigliotto), un direttore artistico (io), un cliente (Palmiero Jewellery Design), un committente (Ombretta Zulian). E un risultato eccellente. Primavera, estate, autunno, inverno. Uno still-life studiato ad hoc per un prodotto dalle straordinarie qualità. È sempre stata una nostra prerogativa curare il prodotto, seguirlo e valorizzarlo. Motivo in più se devi valorizzare un’opera d’arte di questo livello.

_Ideazione e direzione artistica, casting, coordinamento lavori, post-produzione, scelta dei partner.

Aspettando le risorse…

Leggendo il titolo del post, più di qualcuno si chiederà il motivo per cui ho deciso di parlare del “valore della qualità del servizio” proprio in questa categoria del blog. La questione, per chi si occupa di comunicazione web e non solo, è direi quotidiana: le aziende danno sempre il giusto valore ai progetti sviluppati su internet? La risposta è… quasi mai! Molte aziende italiane ( in ritardo rispetto agli altri nostri cugini europei per non parlare degli americani!) hanno “rincorso internet” in malo modo e, purtroppo, continuano a farlo. Si creano grandi aspettative ma puntualmente molte vengono deluse dai risultati raggiunti.

E’ così per i diversi progetti web che le aziende sviluppano: dai siti aziendali a quelli di commercio elettronico, dai blog ai social network. Ma la questione è: perchè la maggior parte delle aziende non raggiunge i risultati attesi? La risposta che generalmente le aziende si danno è che è colpa dell’agenzia o del professionista che ha realizzato il progetto (non è competente). Ma è veramente così? io dico di no; e lo dico con ragione perchè ho avuto diversi riscontri contrari nel corso della mia vita lavorativa.

Mai come in questi ultimi anni il mondo internet si è evoluto e gli internauti sono sempre più esigenti di contenuti interessanti, funzionalità e servizi a valore aggiunto.  Detto questo è evidente che il ruolo dell’azienda è focale. E’ impossibile pensare che un sito web, un blog aziendale o un ecommerce funzioni semplicemente perchè esiste ed è online: se le aziende non si mettono in testa di dedicare risorse (persone, investimenti e contenuti) a questi progetti allora è evidente che non funzioneranno mai.

E’ bene che le aziende comincino a pensare che internet e le nuove tecnologie devono essere intesi come progetti strategici e come tali necessitano di risorse dedicate.  Chi l’ha fatto i risultati li vede!

Brand supremacy vol.1

La passione per i marchi mi fa pensare di essere a tutti gli effetti un esperto. Magari aver realizzato potenzialmente il più versatile e riconoscibile marchio di tutti i tempi può confermare la mia convinzione,……ma questa è un’altra storia* Mi sono sempre chiesto come un pensiero, un’ideologia, più significati potessero condensarsi all’interno di una forma grafica, di un segno. E come questo, a sua volta, potesse diventare Brand, cioè veicolo di traino per un prodotto.

Quindi ho deciso di studiare i marchi che sono diventati simboli, e i simboli che sono diventati marchi, sostituirli ai normali veicoli di divulgazione rendendoli, a volte ridicoli, a volte tremendamente drammatici.

Ne ho scelti quattro, tra marchi e simboli, che avessero una esecuzione grafica indiscutibilmente efficace, semplice, leggibile e riproducibile (ESLR brand efficience system):

La mela, logo Apple che diventa simbolo di computer e tecnologia.

La croce, simbolo della religione cattolica che diventa Brand.

Le due C di Chanel, marchio di abbigliamento, accessori e profumi che diventa simbolo dello stile e della Moda.

La svastica, simbolo del terrore e di una folle ideologia politica emblema del partito nazionalsocialista, che diventa Brand.

Lo swoosh, logo Nike che diventa simbolo dello Sport.

275 GRAMMI DI QUALITÀ

La Dott. sa Marta Gazzola, titolare del marchio Gaerne, la prima volta che mi ha presentato la sua nuova scarpa da ciclismo, mi ha fatto togliere le mie scarpe e mi ha fatto provare le CARBON G. CHRONO. Della serie “provare per credere”. Ed è difficile da credere che un prodotto che riesca a mantenere tutte le caratteristiche tecniche di sicurezza e durata, possa pesare solamente 275 grammi. Così, ho capito subito a cosa servisse quella bilancia posizionata in un angolo dello show-room. Devo dire anche, che non è nemmeno la caratteristica principale perchè di incredibile ha anche la chiusura con il sistema Boa che ne certifica qualità e millimetrica precisione. Fits like a glove hanno detto provandola. E così questo ne è diventato il tormentone di un prodotto destinato al successo. Perchè, se ci sono effettivamente altri prodotti che hanno adottato la stessa metodologia di costruzione, l’equilibrio dei pesi sia fisici che estetici, la rendono un prodotto veramente unico e originale.

www.gaerne.com

www.boatechnology.com

Ideazione e realizzazione grafica immagine pubblicitaria_Foto Studio Nova

WHYNOT ACADEMY by nerobrand#01

WHYNOTACADEMY by nerobrand è semplicemente il bisogno di vomitare design e creatività in faccia agli “Yes butter”!

L’idea: uno speaker professionale da applicare all’iphone 5 con fermi a pressione. Una batteria supplementare che aumenti tempo di durata durante l’utilizzo degli speakers, o solamente un supporto alla batteria di Iphone 5. Aggancio con jack e attacco ricarica. App per mettere in rete più Iphone e creare una situazione audio concert di gruppo_

#MARCHI #CO-BRANDING #PRODOTTI #DESIGN #ARTVERTISING #NEROBRAND #01 #MISSING #DESIGN PORNOGRAFICO #LIFESTILE #FOTTUTI SOGNI #PERFEZIONE E GRADAZIONI DI SUCCESSO #MEGALOMANIA #WHY NOT #YES BUTTER #RENDIMENTO #A VOLTE SUCCEDE #B&O #IPHONE #TI CHIAMO #RISPONDI #MORDI…E FUGGI_

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Il sottile pericolo di un “grande” marchio

“Vietato scendere”

Nike è la dea greca della vittoria. Un marchio che all’inizio degli anni settanta è già nato ma sonnecchia, qualche vagito mentre si scaldano i primi rappers della New York più povera, artistica e colorata… una manciata di energia e graffitismo, il desiderio di riscatto della comunità afro mentre inizia la presidenza di Ronald Reagan. E’ l’America del sogno, dell’edonismo, dell’avidità, di Wall Street simbolo e ombelico del mondo. Nike assolda Micheal Jordan: un meraviglioso atleta di colore, il genio sportivo nel suo DNA, si libra nell’aria per fare canestro e rimane sospeso per dieci secondi. Il tempo di mostrare che indossa un paio di air jordan ovviamente firmate Nike. In breve tempo Jordan diventa il cestista più forte del mondo e ad Harlem si inizia a sparare per avere un paio di Nike, air Jordan. Questo è il pericolo che si corre quando, al fine del fatturato, si vuole vendere l’idea di un sogno. Indossare un paio di scarpe per essere come lui. Ma non sono state le “nike” a fare Michael Jordan, è Michael Jordan che ha “fatto” le nike.

Un marchio non può, eticamente, trasmettere un’idea di sogno. Il sogno è perfetto, quindi inumano e troppo pericoloso.

Anche adesso, trent’anni dopo, Nike non è ancora stanca di trasmettere l’idea dello sportivo perfetto, del dio greco, dell’eroe di Maratona. Ma siamo stanchi noi.

Gli dei non erano perfetti e invidiavano l’uomo perchè era mortale. Quindi ogni attimo della sua vita era unico e irripetibile. Mentre gli dei, condannati immortalmente nell’Olimpo, non davano nessun valore al tempo.

Evviva quei marchi che inneggiano all’uomo e alla sua imperfezione.

Sono reali,vitali, sportivi…

Esploso di un prodotto “molle”!

L’esploso è il modo migliore per mostrare la composizione di un prodotto. In genere si creano degli esplosi di motori o di altri prodotti strutturati per poter capirne la “costruzione”. Ma mentre per i prodotti come i motori, i disegni in cad tridimensionale ci sono già per la realizzazione del prodotto stesso, e quindi, logicamente utilizzabili per crearne l’esploso, per un prodotto “molle” non c’è una tecnologia che ci venga in aiuto. E quindi l’immagine di questa giacca non è altro che una vera e propria illustrazione creata ragionando su tutti i singoli materiali e su tutti gli strati che la rendono un prodotto tecnico per viaggiare sulle due ruote. Clover è sempre stata maniacale in questo, tanto da commissionarmi la realizzazione di un esploso della loro giacca più tecnica. Per lo studio Nerobrand è sicuramente l’illustrazione che più ci ha dato soddisfazione. Vista su Motociclismo, In moto, Superbyke…..

Ideazione e realizzazione grafica illustrazione giacca tecnica Clover_

nerobrand™ si butta nella mischia

Nerobrand è sponsor dei Rangers Rugby Vicenza per l’anno 2012/2013. Amare lo sport significa credere in tutti i principi positivi che lo sport ha al suo interno. Fare parte di una squadra, in fondo, è un modo per sentirsi più forti. E fare parte della squadra del Rugby Vicenza, dove il più piccolo è praticamente 1 metro e 90 cm. per 88 kg di muscoli, ti fa sentire mooooooolto forte. Nerobrand ha scelto questo sport perchè sano e basato sulla sportività, la serietà, la disciplina e il rispetto. Non si poteva chiedere di più. Sarà un anno duro per tutti. Ma non siamo soli. Abbiamo un gruppo che crede i noi e noi in loro. Noi siamo pronti a sporcarci di fango e coprirci di sudore per comunicare cosa c’è dietro ad una squadra, ad uno sport, ad una società come questa.

FORZA RANGERS RUGBY VICENZA, FORZA NEROBRAND.

Pavimento in cuoio: luxury or fashionable?

 

 

 

 

 

 

 

 

È stato un prodotto che ha diviso proprietà, commerciali e direttore creativo. Il dubbio è sempre stato il posizionamento. Un prodotto sicuramente geniale, quella di unire il gres porcellanato, al cuoio, ideato dalla mente illuminata di Luigi Priante, titolare della conceria Pelle Italiana e dei marchi Pachamama e Nextep. Era intuibile fin dall’inizio che sarebbe stata una grande e complicata scommessa commerciale. Come tutti quelli che fanno innovazione e sono precursori di idee innovative, scontrarsi con la realtà fatta di preconcetti, di abitudini e di paure, era fin troppo facile. E così successe. Un prodotto che ho sempre trovato “luxury“, proposto come alternativo al legno, venne frainteso e incompreso. Nonostante ciò, chi attualmente si trova in casa un pavimento in cuoio, ha sicuramente un prodotto straordinario per impatto estetico, calore e stile. La domanda era sempre la stessa: “Ma si rovina?”. E la risposta era ovvia!!! “Certamente”. Ma come il legno, passato il primo mese di logica sofferenza nel vederlo strisciato, essendo un prodotto naturale, aveva tutte le caratteristiche straordinarie di quei prodotti che con il tempo diventano sempre più affascinanti, e dove l’usura, lo caratterizzava a tal punto, da farlo diventare speciale. Forse un giorno, finita questa “crisi del cambiamento”, ci sarà ancora spazio sul mercato, per il pavimento in cuoio. Forse un giorno, come tutte le novità geniali, sarà capito e contemplato per essere l’evoluzione naturale al legno. Nel frattempo, parquette in ogni dove!

Per questo prodotto l’ispirazione nacque dal fatto che è fondamentale tornare alla “nostra natura”. Fingiamo tutti i giorni di essere qualcun altro, o evitiamo di far vedere quello che siamo veramente. E così tutta una serie di ritratti: dal maschio gay, al motociclista tenerone, dalla sadomaso con la mania delle pulizie, alla fashion viktims che cucina, dal rapper giocherellone al metal dalle orecchie delicate. Ognuno di noi deve credere nella propria natura. E quella: veramente non si può nascondere!

 

Ideazione e realizzazione grafica immagine coordinata_catalogo prodotti_catalogo emozionale_direzione artistica servizio fotografico_casting_stylist nerobrand


Choc ADV

Da diversi anni si discute della campagne pubblicitarie choc, dell’advertising o della comunicazione sociale che utilizza immagini forti, al limite del buon gusto, in qualche caso immagini violente, crude o con forti riferimenti sessuali. Alcuni fotografi e agenzie hanno fatto la loro fortuna comunicando in questo modo, certo, ma viene da porsi una domanda: esiste un limite oppure tutto è permesso? è vero che al giorno d’oggi emergere e distinguersi dagli altri è difficile e si deve necessariamente provocare od offendere la sensibilità di qualcuno?

L’argomento non è di facile trattazione perché se si è contro questo tipo di campagne di comunicazione si viene etichettati come bacchettoni, viceversa se sei favorevole sei insensibile, anarchico o peggio un maniaco! E qui si innesta la discussione, il polverone, lo sdegno di qualcuno e l’arroganza intellettuale di qualcun altro… il tutto poi porta inevitabilmente la discussione sui giornali, sulle radio e sulle tv nazionali e, in qualche caso internazionali, e quindi al successo della campagna.

Allora cerchiamo di vedere la questione da un altro punto di vista, abbandoniamo l’ipocrisia che spesso ci appartiene, lasciamo stare le discussioni causate solo per il gusto di discutere e dividersi e proviamo a cambiare punto di visione. Le aziende, gli enti, le associazioni o i fotografi vogliono provocare esattamente quello che si verifica ogni volta: choc e quindi il successo dell’iniziativa. Ma chi crea questo successo se non coloro che alimentano la discussione? E qui mettiamoci dentro i giornali, le televisioni, le radio ma… ma anche noi tutti che ci schieriamo dall’una o dall’altra parte. Immaginate per un solo momento se queste campagne pubblicitarie venissero ignorate o considerate come le altre e se coloro che tanto le criticano non gridassero allo scandalo: con buona probabilità non si avrebbe tutto questo clamore e forse verrebbe meno il successo dell’iniziativa.

E’ per questo motivo che non mi sento di colpevolizzare aziende, enti, associazioni e fotografi, anzi, fanno benissimo se riescono ad aumentare la notorietà di un brand, ad evidenziare un problema sociale, ad aumentare le vendite o a far parlare di una questione che i perbenisti, di cui la società è piena, tendono a nascondere. Il problema è che siamo noi, persone, consumatori e utenti ad avere una mente conformata e addormentata, si proprio così.

Allora sveglia! Non offendiamoci per una foto di Oliviero Toscani o per il porno soft di Tom Ford, o per la campagna choc contro l’AIDS… siamo noi che creiamo questo modo di comunicare e i promotori di queste campagne lo hanno capito perfettamente: sveglia gente!

Spidi Sport

 

L’abbigliamento sportivo è la mia passione. Spidi ci ha dato la possibilità di “vestire” i prodotti stessi, personalizzandoli e denominandoli. È stata la nostra prima esperienza che ci ha indirizzati nel campo del design e dell’abbigliamento. Questi progetti ci hanno insegnato, tramite il presidente Nicola Dalla Grana, l’importanza dell’identità istituzionale del marchio. Una forma quasi maniacale del Presidente di Spidi Sport, per tutelare immagine e brand aziendale. L’equilibrio delle personalizzazioni, le dimensioni dei marchi applicati, delle grafiche sui prodotti sono sempre stati precisi e ripetitivi nel loro utilizzo, permettendo così, di avere un’immagine coordinata sempre riconoscibile. Ho trovato, inizialmente, questa mentalità poco propositiva, ma ne ho saputo cogliere l’importanza e la valenza.

Ad oggi, la forza di un marchio, non è altro che la capacità espressiva di racchiudere in se, tutti i valori trasmessi dall’azienda, al prodotto stesso. Avere un’immagine chiara significa abbreviare i tempi di riconoscibilità dei contenuti. E su questo, Spidi Sport insegna.

Ideazione e progettazione grafica Back Protector_Ideazione e progettazione etichetta gomma metallo istituzionale logo Spidi_Ideazione e realizzazione grafica Hang Tag_Personalizzazione prodotti

 

Bubba Boots

Il brief era stato: “un marchio per scarponcini economici”. Mi è sembrato evidente creare un’identità indipendente evitando di scopiazzare dai marchi affermati creando le Dogstep o le Tenderland dei poveri. E così ho pensato ad un nome che non volesse essere “finto figo” (termine tecnico per dire “apparentemente sofisticate”), ma che fosse un Bubba ai tuoi piedi: niente di più, niente di meno! Prima stagione: 200.000 paia vendute. Mica male per un Bubba Boots. La leggenda (Mission Book) racconta di un termine nato nelle zone costiere dell’Irlanda dove i pascoli attendono che l’onda oceanica lambisca o schiaffeggi le scogliere. Da qui il “Bubba” soprannome dato a uomini rozzi che indossavano grossi scarponi pesanti. I vecchi del paese attendevano, nelle loro sedie sgangerate aspettando di poter apostrofare qualcuno con un “Bubba Boots“.

_Ideazione e realizzazione grafica logo BUBBA / pack / espositore prodotto / campagna pubblicitaria / pianificazione mezzi / personalizzazione prodotti / hang tag.

Bella foto del Cauz!

Devo averlo conosciuto circa 13 anni fa, e, nonostante non abbia mai lavorato con il fotografo Marco Cauz, ci siamo piaciuti (professionalmente) subito. Fatto sta che ogni tanto vado a vedere i suoi lavori che trovo sempre dinamici, tecnicamente perfetti. Un omaggio a Marco e un saluto con l’augurio che ci sia in effetti, la possibilità di lavorare assieme.

www.cauz.com


Le due facce della stessa passione

La passione è per le due ruote. Che siano a motore o mosse da un cuore grande e gambe forti e scattanti, sempre di due ruote si tratta: e Gaerne ha tutte le facce della stessa passione. In questo caso parliamo di road e off road. Un catalogo che racchiude due mondi che, nonostante siano legati dalla stessa combustione e modalità di accelerazione, sono molto diversi. Due filosofie. La prima: smanettona. Fatta di pelle, asfalto, manico, carene, pieghe, birra e sudore. La seconda: freestyler. Fatta di terra, stivali, jump, trick, ossa rotte e tanta birra. Devo dire che la birra accomuna molte categorie…. ma questa è un’altra storia! Non sempre si riesce ad esprimere con creatività il prodotto, ed avere anche un imprenditore illuminato che rispetta il lavoro che stai svolgendo. In questo caso, è successo (Grazie Marta…)! E quando questo accade, il risultato è davvero soddisfacente per tutti.


 

Stand EICMA 2014_Milano

Il diamante: il prodotto più democratico del mondo!

LA GLOBALIZZAZIONE HA GENERATO CAMBIAMENTI SOCIALI SENZA PRECEDENTI, MODIFICANDO RADICALMENTE LE ABITUDINI DEI CONSUMATORI E IMPONENDO DIVERSE STRATEGIE DI COMUNICAZIONE DI PRODOTTO. LE NUOVE TECNOLOGIE INFLUISCONO SU MODALITÀ DI INTERAZIONE E STILI DI VITA, CONFERENDO VALORE A COMPARTI DI MERCATO DEL TUTTO INEDITI.

In questo contesto, World Diamond Group sostiene che il successo corre sull’onda della novità e che è tempo di introdurre nuove soluzioni di business basate su creatività e innovazione. Nasce così Diamond Invest, un progetto basato su strumenti tecnologicamente avanzati, continuamente aggiornati e flessibili nel tempo.

World Diamond Group “Diamond Invest” promuove il valore del diamante puntando a offrire un nuovo accesso qualificato alle opportunità di investimento relative, oltre che, naturalmente, al piacere di indossare un gioiello prezioso. Ai partner e al pubblico mette a disposizione energie e know how nell’ottica di un vero e proprio approccio partecipativo e democratico.

nerobrand_- Sviluppo della STYLE GUIDE BASE SULL’USO DEL – NO LOGO – WORLD DIAMOND GROUP – [ fino a 16 pagine ] che contenga l’attuale Core Business WDG + l’estensione che attualmente si chiama Diamond Invest / Presentazione della WDG curando l’estensione della vendita dei diamanti a titolo di investimento o godimento del bene verso il pubblico in
formato I PAD + Folder Agenti in formato cartaceo
– Accessori da fornire al Partner [specchi/vassoi/espositori da interni ed esterni/isole espositive/contenitive/corner/shop in shop/concept negozio mono marca ]
– Format dell’evento in Store Diamond Invest Day inteso come creatività; sviluppo dei materiali a supporto: [ inviti – folderino consumer – local advertising – supporti vetrina ]
– Folder dedicato al Pubblico per presentare il Progetto Diamond Invest – diamanti da
investimento in formato I PAD + Cartaceo
– Folder e/o Direct Letters dedicato al direct marketing per sviluppare promozione – notorietà al consumer dedicato al progetto WDG – Diamond Invest – il tutto in formato elettronico e cartaceo
– Diamond Invest – identità istituzionale del marchio e tutto lo sviluppo immagine coordinata [specchi/vassoi/espositori da interni ed esterni/isole espositive/contenitive/corner/shop in shop/concept negozio mono marca ]

WDG_presentazione 2013-2014

Italian Vintage: good idea to remember

In questo momento storico, psico, economico, anal culturale, dove tutto è completamente andato a farsi fottere, nel vero senso della parola, c’è solo un modo per evitare che questa Italietta che fatica agli Europei come in Europa si dimentichi di cosa eravamo, di quello che siamo stati e di quello che potremmo essere ancora oggi. È vintage.it: good idea to remember. Si, per ricordare che le caratteristiche incredibili di noi italiani, studiate, copiate e riconosciute in tutto il mondo non possono diventare solamente la nostra condanna a morte. Non può essere che questo morboso attaccamento ai soldi ci sotterri di debiti e di mediocrità. Non può essere che la paura non ci faccia più salutare qualcuno che incrociamo sulle scale. Non può essere che sia il gratta e vinci la nostra unica speranza di salvezza. No. Non può essere. Questo è un portale che ci permetterà di ricordare che chi ci rappresentava nel mondo erano dei divi veri, che la commedia all’italiana era cultura molto più dei dibattiti quotidiani alla televisione, e che l’arte, la creatività, la passione, l’intuizione non possono essere andati perduti, perchè sono la nostra forza, e lo saranno sempre. Forza Italiani. Forza….

www.vintage.it

 

KARIBUNI_aiutare “fa sempre del bene”

Quando conosci le persone che lavorano per aiutare gli altri, ti rendi conto come si possa migliorare questo mondo, solo credendo nella compassione, nella condivisione e nella speranza. La speranza che aiutando, ci si fa del bene, anche a noi stessi. Karibuni è un’associazione davvero unica. Spero presto di trovare un’altra occasione per aiutarla a raccogliere fondi, perchè, in questa società, servono sempre soldi…anche per fare del bene.

 

WHYNOT ACADEMY by nerobrand#03

WHYNOTACADEMY by nerobrand è semplicemente il bisogno di vomitare design e creatività in faccia agli “Yes butter”!

L’idea: evoluzione naturale di un brand che ha saputo creare una forte identità in cuffie professionali dal grande impatto visivo. Stile, design, visibilità. Tutto perfetto. L’occhiale Beats by Dr. Dre ci piace pensarlo così. Why not!

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“Fuck crisis on the road”

Galleria

Questa galleria contiene 7 foto.

_Get a “President” (the leader), a lawyer (the diplomat), an orthopedist (brawler), an entrepreneur (Atul), a gemologo (the translator), a Cook (nose) and a photographer (Grouch), whisk them on a Harley Davidson in the middle of the desert in California … Continua a leggere

“Artvertising”, l’arte che si vende

L’Arte moderna e la Pubblicità nascono e crescono insieme… con la rivoluzione industriale, con l’aumento della produzione di merci e lo sviluppo del consumismo s’imposta il modello pubblicitario che noi tutti siamo abituati a vedere. La pubblicità ha coinvolto e continua a coinvolgere numerose discipline diverse, dagli artisti ai registi famosi, un fenomeno, dunque che ha interessato numerose industrie che sapientemente hanno iniziato ad investire numerosi capitali e persone nel suo sviluppo. Lo scopo della pubblicità non si è fermato solo alla comunicazione del prodotto al pubblico ma l’obiettivo principale è quello di vendere il proprio prodotto, richiamando l’attenzione su di esso, condizionando le scelte dei consumatori, incoraggiandoli al desiderio d’acquisto di quel preciso prodotto; detto questo possiamo quindi dire che la comunicazione pubblicitaria nasce e si sviluppa parallelamente alle esigenze economiche, sociali, politiche e culturali di un paese. Numerosi gli artisti che utilizzando noti beni di consumo nelle loro opere sono riusciti ad avvicinare due mondi apparentemente tanto diversi, quello del commercio e quello dell’arte, uno su tutti Andy Warhol che con la sua Pop Art ha sancito l’incontro tra arte e cultura dei mass-media.

Ma possiamo citarne altri come il futurista Depero, con la sua opera “artistico-pubblicitaria” del Campari, egli infatti dedicò moltissima attenzione allo studio e alla composizione dei marchi, inserendo intelligentemente nelle sue creazioni gli elementi futuristi che lo contraddistinguevano non tralasciando però l’importanza del marchio. Molte sono anche le aziende che per sponsorizzare i loro prodotti si affidano ai grandi registi del cinema internazionale, come ha fatto Chanel per il lancio dell’ultimo profumo ‘Bleu’, realizzando un corto per la regia di Martin Scorsese. Arrivati a questo punto potremmo chiamarla anche “artvertising” perchè riesce ad inserirsi nelle nostre giornate, nei nostri momenti e nello stesso nostro modo d’essere. Arte, marketing e pubblicità diventano per noi “ linguaggio“ , diventano un modo per comunicare, per ricordare e per semplificare la complessità della realtà sociale.

GAERNE: Il terzo elemento

  • Il primo elemento: ASFALTO
    Il secondo elemento: TERRA
    Il terzo elemento: GAERNE

L’asfalto, elemento naturale delle gare su pista, del ciclismo, dove la gomma dei pneumatici o dei tubolari si consuma per lasciare traccia indelebile di fatica e passione.

La terra, elemento naturale del cross, dove la polvere e il sudore sono il resto dei componenti che lo rendono uno sporto straordinariamente vero.

Gaerne, il terzo elemento: prodotti made in italy (made in italy di quelli veri), dove c’è ancora chi mastica prodotto, determinazione, ricerca e mestiere. Un mestiere che ha più di 50 anni. Un produttore che ne ha 80 di anni, e un amore (compreso il sentimento che lo lega alla moglie) che in totale fanno 185 con amore. Ogni tanto ci sono favole che si avverano. Questo è uno di quei casi.

Ideazione e realizzazione grafica_impaginazione_visto su SPECIALE MOTOCICLISMO

www.gaerne.com

www.motociclismo.it

VIKTIMS: aren’t we all?

Vittime! Non lo siamo tutti? È un progetto nato da JJ Woon in collaborazione con nerobrand, ed ora, le vittime colpiscono ancora. Pe+er Pahor entra nella famiglia e crea un progetto musicale che ha un unico grande, straordinario compito: creare una soundtrack che prende spunto dalle vittime e dai carnefici, che unisce lo stile alla passione per la moda. Una moda senza prezzo, fatta di tutto e di niente. In fondo, per chi è cresciuto a pane e Iron Maiden, nulla importa se non il risultato, raggiunto con maniacale passione per la qualità del suono e la ricerca della perfezione transitando sulla semplicità che rende straordinarie le idee. Contaminazioni dai Rammstein ai Godsmack, passando per i Combichrist! La musica inizia ad essere bella anche per gli occhi. Il mondo è cambiato. Perchè le vittime vogliono riprendersi il loro spazi e vivere l’arte di creare senza compromessi. Si potrà pur sempre dire: VIKTIMS: aren’t we all?

www.peterpahor.com

jj woon_profile

Valentino Rossi: creatore di marchi

Quello che vorrei trattare in questo spazio è la straordinaria possibilità che qualsiasi forma grafica o denominazione possa diventare inesorabilmente un brand, un marchio di fabbrica, un elemento distintivo pieno di significati e valori.

Quello che voglio asserire (affermare con certezza) è che certi “elementi grafici”, certe “parole” o “acronimi” si caricano di talmente tanta forza espressiva da supportare senza problemi un prodotto rendendolo riconoscibile e vincente sul mercato. Un esempio: Valentino Rossi già uomo prodotto testimonial di molti altri marchi (Dainese, Monster Energy Drink, Imatra Sunglasses…), senza volerlo ha coniato altri marchi potenzialmente molto forti. Il primo è sicuramente il 46 (46: il denaro _’e sorde) cioè il numero che lo accompagna già dal ‘96 nella classe 125. Graficamente molto giovane dai colori distintivi (il giallo e il blu), è già sul mercato supportato da prodotti che vanno dalle T-shirt ai bracciali in acciaio e caucciu. L’altro brand è sicuramente il WLF che, al di la del significato più o meno “goliardico” che volesse dare Valentino Rossi, può sicuramente marchiare un prodotto. Il fatto che abbia un testimonial d’eccezione e che sia facilmente riconducibile ad una frase che spesso si usa durante i brindisi fra uomini lo rende particolarmente memorizzabile e giocoso. Il “The Doctor” è il terzo. Personalmente l’ho sempre trovato brutto e per niente vicino all’immagine di Valentino, però, se dovesse marchiare prodotti ortopedici per gli anziani, probabilmente, potrebbe anche funzionare.
Quindi, quando un’azienda si decide di creare un marchio, farebbe bene, invece di scervellarsi nell’unire in nomi dei soci in acronimi illeggibili, di utilizzare il nome della compagna o della nipotina o di scopiazzare marchi già esistenti, di scrutare l’orizzonte, perché sul mercato, di marchi ce ne sono tanti che stanno aspettando solamente un prodotto per diventare “BRAND” a tutti gli effetti.

Cavalca l’incredibile

A volte, capita, di osare talmente tanto da non essere capiti. In un mercato in difficoltà, dove conta non passare inosservati, osare, credo sia l’ultimo dei problemi. Ma bisogna avere il coraggio di difendere le proprie scelte, o prendersi le proprie responsabilità. Questo è quello che è successo con l’azienda Equipe Selleria Italiana. Campagna pubblicitaria aggressiva, innovativa, controcorrente, sposata dal cliente con riserva, ma non appoggiata con coraggio. Sarebbe bello dire che ogni lavoro ha avuto buon esito e grandi soddisfazioni, ma questo è stato uno dei pochi casi (per fortuna) dove probabilmente l’errore è stato nel forzare il cliente a fare una cosa esageratamente impattante. L’abbiamo (colpa nostra) portato ad affrontare una scelta troppo contro corrente. E questo lo si può fare solamente (putroppo) in certi settori e non in tutti. Nonostante io sia convinto di aver fatto un lavoro tecnicamente molto valido, mi devo rammaricare di non essere riuscito a capire le caratteristiche del cliente, e non essere riuscito, come spesso mi accade, ad accontentarli con un prodotto di comunicazione in linea con le loro esigenze e aspettative. ……..Peccato:(

Ideazione e realizzazione grafica campagna pubblicitaria testata “Cavalli e Cavalieri”, impostazione grafica sito internet.

 

Nucleare al vento…

In THE WEATHER MAN un uomo della troupe a Nicolas Cage dice: “È vento amico, soffia dappertutto”.

C’è chi le reputa brutte, come se fosse l’estetica l’obiettivo di installare pali alti 120 metri, e chi invece pensa siano la soluzione al fabbisogno di energia che tutti noi abbiamo giornalmente. Resta il fatto che l’unica controindicazione alle pale Eoliche e ai loro sostegni è lo smaltimento di questi bestioni con lame che arrivano fino a 90 metri in un futuro non così lontano, ma che, in confronto alle controindicazioni derivanti dalle Centrali Nucleari, forse, non sarebbero nemmeno da valutare. In ogni caso, io so perfettamente di avere un continuo bisogno di energia e, meno questo bisogno distrugge l’ambiente circostante e meglio stò. Quindi, quando ho dovuto lavorare per creare marchio e immagine coordinata di Italtech Wind ho pensato che fosse un modo per comunicare una buona cosa. Voglio dire che se un’azienda mi avesse chiesto di pubblicizzare la sua centrale nucleare, avrei rifiutato categoricamente, perchè non voglio essere complice di “soluzioni energetiche” che rischiano di sterminare il mondo. Voglio far riflettere con un esempio. È come se avessero inventato l’Aspirina con scritto nelle controindicazione che può, ripeto può in rarissimi casi portare alla necrosi ischemica e successivamente alla morte. Io vorrei sapere il pazzo che la prenderebbe in considerazione sapendo che la controindicazione è molto più grave della condizione in essere. Forse non è pazzia, perchè ci verrebbe somministrata* come ti “somministrano” vicino a casa una Centrale Nucleare.

*somministrare [som-mi-ni-strà-re] (somminìstro)
1 Dare, assegnare, distribuire, fornire, svolgendo una funzione o un compito specifico: s. l’eucarestia; il medico somministra le medicine al malato; s. denaro, viveri e cure ai senzatetto
‖ estens. Fornire qualcosa di utile: si erano pasciuti delle erbe e della frutta che la terra e gli arbori somministravano loro_ G. Leopardi

www.italtechwind.it

_ideazione e realizzazione grafica depliant / progettazione e realizzazione grafica immagine pubblicitaria

 

BEFORE / AFTER vol.1

Come un lifting, abbiamo trasformato spazi grezzi in curati ambienti di design, evitando, per ognuno, il problema di curarlo eccessivamente perdendone l’accoglienza. È un lavoro che probabilmente unisce tutte le nostre competenze, dall’immagine alla sostanza, dall’arredamento alla grafica, dallo stile alla forma. Il prima e il dopo fanno vedere una trasformazione che sembra impossibile, ma che dimostra che ogni spazio, può avere una nuova identità conoscendo la forza dell’arredamento e dei particolari, che, come sempre, fanno la differenza.

BEFORE_MANOSTORTI™ Vicenza / AFTER_MANOSTORTI™ Vicenza




the choice of choices

Acquistare on-line non è così semplice. Sembra semplice, ma non lo è. E avere un proprio stile ancora meno. Scegliere tra una moltitudine di prodotti, di tutti i prezzi, di tutte le marche. Eppure per noi è molto facile. Soprattutto trovare “l’affare”. Calme donne. Stiamo parlando di una ottima offerta sul mercato, di prodotti di ottime marche selezionati sulle selezioni, scelti tra le scelte. The choice of choices è un servizio che nerobrand sta mettendo al servizio della rete, perchè ama l’abbigliamento e le occasioni.

FAI LA NOSTRA SCELTA!

ESEMPIO: Budget 100,00€

#thechoiceofchoices
BUDGET 100,00€
– Numero 1 paia di scarpe
– Numero 1 cardigan
– Numero 1 t-shirt
– Numero 1 cintura
– Numero 1 canotta
– Numero 1 camicia
TOTALE 96,80€

 

Il trifoglio porta fortuna di Dovizioso

Beh, visto che agli inizi, il super Dovi vestiva Clover, che significa “trifoglio”, abbiamo scoperto che il vero portafortuna non è il più famoso e ricercato quadrifoglio, ma bensì la più comune delle erbette a tre “petali”. Ora il Dovizioso, come spesso capita a chi raggiunge il successo, veste Spyke e altri mille sponsor. È passato un pò di tempo da quando seduto dietro allo scooter di Dovizioso, me ne andavo in giro per i paddock del Mugello. Erano i tempi di Giansanti nella 250 e di Battaini. Ed era un buon momento anche per Clover, azienda cocciutamente tecnica, maniacalmente attenta a qualsiasi particolare del prodotto, da diventare sicuramente un’azienda di riferimento nel settore delle giacche da moto per veri viaggiatori a due ruote! Già, ne è passato di tempo (neanche avessi 40 anni a ottobre…). Insomma, dei bei ricordi, e una marea di lavoro per i Marchetto Brothers, come li chiamavamo. Devo dire che mi mancano. È la verità. Quattro anni tra fiere, eventi, scatti fotografici (tre giorni al Mugello), litigate, incomprensioni, soddisfazioni, risate, battute…. Speriamo un giorno di rincontrarli,….per caso!

Ideazione e realizzazione grafica pagine pubblicitarie per Motociclismo/ In Moto / Superbike …_Progettazione stand fiera INTERMOT_Progettazione pareti autoportanti per punti vendita_Ideazione e realizzazione grafica depliant prodotto_Direzione artistica servizi fotografici_Video_Design t-shirt_Ideazione e realizzazione grafica sito internet_….

 

ALTERA VOL. 1

Altera è brand solo incidentalmente. Così come è brand un modo di camminare, un profumo che inonda la sala, una seduzione spontanea. Dove sta il limite tra un’immagine e un modo di vedere le cose? Il limite c’è dove lo si vuole tracciare. Altera non traccia limiti e non vuole nemmeno porsi significati. E’ un fatto esistente. E si limita ad esistere. Prova a gettare un sasso nell’acqua. Provaci ancora. Cerchi numerosi e sempre più ampi segneranno la superficie e disegneranno lo spettro visivo. Lo spettro emotivo, labile e in perpetuo cambiamento.

Perchè cambiare è muoversi. Altera si muove attorno a te, ed attorno a sè. Identità forte perchè non progetto, non speculazione, non cometa illusoria. Al cuore non si comanda. Al cuore però si deve parlare di più. E lasciare che la casa del cuore sia comoda, intrigante, viva,

snella e riconoscibile. Altera è la casa dei sensi. Come magia in divenire, lascia scie di se stessa ovunque passi. Prova a guardare attorno a te. Mangerai Altera, toccherai Altera, vestirai Altera e parlerai di Altera proprio come accade quando si respira, quando ci si disseta, quando si saluta l’amico nella strada affollata. Un modo di vedere le cose. Un modo di permeare il proprio quotidiano fatto di oggetti, valori, gusti, affetti che tra loro interagiscono come in una specialissima messa d’intenti. Altera sei anche tu. Che getti sassi nell’acqua e annusi aromi nuovi.

Altera cerca chi riconosce Altera. Per crescere, realizzare, sognare, lavorare assieme.

Comprendendo ciò che comprendere si può.

Guardati attorno, e sarai a casa.

Marco Ghiotto_9.6.9

Sit and dream, play and win

ITA_Come in tutti i settori, specializzarsi è fondamentale per riuscire a distinguersi da tutte quelle realtà che non hanno un’eccellenza, ma producono, producono e ancora producono saturando i mercati e appiattendo le competenze dei competitors. DXRACER è un marchio che produce sedie da gioco, e ha fatto di questo mercato, la sua eccellenza. Una realtà produttiva con una forte attenzione al brand e all’identità istituzionale, dimostra che non per tutti i produttori cinesi c’è solo l’unico obiettivo dei numeri, ma che esperienze all’estero del suo manager titolare dell’azienda lo ha portato a credere in competenze, qualità e organizzazione. DXRACER produce per se stesso e per altri marchi conosciuti. Ha sicuramente margini di miglioramento, ma la predisposizione ad accettare nuove sfide gli permetterà senz’altro di avere un futuro sempre più prestigioso.

Un ringraziamento per l’ospitalità e la professionalità

www.dxracer.com

ENG_ In all sectors, specialize is essential to be able to stand out from all those organizations that do not have an excellence, but produce, produce, and still produce saturating markets making all the same the competitors. DXRACER is a brand that produces chairs games, and has made this market, its excellence. A production company with a strong focus on brand and institutional identity, shows that not all producers in China is just the only goal of the numbers, but that his manager’s experience abroad has led the company owner to believe in expertise, quality and organization. DXRACER produces for himself and for other brands. He definitely room for improvement, but the arrangement will allow him to accept new challenges definitely have a future more and more prestigious.

Thanks for the hospitality and professionalism

 

Now it’s up to you!

Adesso tocca a te! Questa è stata probabilmente la campagna pubblicitaria che più ci ha dato soddisfazione. Pubblicizzata su tutte le riviste di settore, sulla rivista della compagnia aerea Lufthansa, vincitrice del premio negli Stati Uniti come miglior immagine pubblicitaria per Furniture Today, utilizzata per CD-Rom, Gadgettistica, esposizioni fieristiche in tutto il mondo. Insomma. Un vero e proprio successo. L’idea era semplice, ma innovativa, perchè mostrava veramente cosa la conceria proponeva, e, visto che il prodotto finito generalmente era l’arredamento, abbiamo evitato di farla vedere applicata e abbiamo trasformato le “mazzette” di pelle che generalmente si presentano al cliente, come un vera e propria seduta di design, per poi declinarla i varie situazioni diverse. Purtroppo, nonostante il successo iniziale, la mannaia della crisi è scesa pesantemente su questa azienda che, dopo parecchi anni di collaborazioni ci ha lasciato, con il ricordo di essere riusciti a supportarla nella comunicazione all’esterno, nella maniera migliore possibile.

Ideazione e realizzazione grafica logotipo NICOPeL_Ideazione e realizzazione grafica immagine pubblicitaria_Gestione piano mezzi_Ideazione e realizzazione grafica Monografia aziendale_CD-Rom interattivi_Progettazione grafica sito internet…

 

NEROBRAND HONG KONG limited

Nasce Nerobrand Hong Kong limited, una società con sede ad Hong Kong per la gestione commerciale e produttiva di accessori, abbigliamento e molto altro. L’esigenza sempre più forte di contatti produttivi e commerciali in Asia ci ha spinti a creare una rete di aziende e di professionisti che operano nel settore dell’abbigliamento e non solo. Noi la chiamiamo EER: Espansione / Evoluzione / Ricerca. È un approcio lavorativo che ci permette di bypassare una crisi mondiale, diversificando le professionalità e garantendo contatti diversi in qualsiasi settore, dall’abbigliamento al food, dalla gadgettistica all’innovazione tecnologica. Il tutto coordinato da Alberto Del Monte e dalla sua assistente Betty Wong.

Ci piace pensare che il mondo non sia più così slegato da una coordinata all’altra, e che le opportunità possano solamente nascere con la creazione di una rete d’imprese che opera in settori diversi senza timori di rivedere i propri core business e le nuove opportunità.

 

Ogni anno la cioccolata* risorge

La Pasqua è la principale festività del cristianesimo. Essa celebra la risurrezione di Gesù, e la celebra con un uovo*.

“L’uovo è sempre stata una figura dai marcati tratti simbolici sin dai tempi antecedenti al sorgere della religione cristiana. Le uova, infatti, hanno spesso rivestito il ruolo del simbolo della vita in sé, ma anche della sacralità, anche molti millenni avanti Cristo: secondo alcune credenze di molte religioni pagane e mitologiche del passato, il cielo e il pianeta erano considerati i due emisferi che andavano a creare un unico uovo, e le uova costituivano la vittoria della vita.”_fonte Wikipedia

Sarà la mia mancanza di fede, sarà la consapevolezza che ogni festività è un buon pretesto per acquistare e vendere di più, che mi sono reso conto di voler sintetizzare la Pasqua con un’immagine che racchiudesse il bisogno di credere in qualche cosa e il desiderio ogni anno di far rinascere la voglia di cioccolato nel bel mezzo di una resurrezione. L’uovo di Pasqua…..e con il tuo spirito.

“Il cioccolato (o la cioccolata e, talvolta, anche la cioccolatta) è un alimento derivato dai semi della pianta del cacao (Theobroma cacao L.) diffuso e ampiamente consumato nel mondo intero. È preparato a partire dal burro di cacao (la parte grassa dei semi di cacao) con aggiunta di polvere di semi di cacao, zucchero e altri ingredienti facoltativi, quali il latte, le mandorle, le nocciole o altri aromi. Il cioccolato viene prodotto nelle forme più svariate; la più comune è la tavoletta, ma, sia industrialmente che artigianalmente, il cioccolato viene modellato in forme diverse, specie in occasione di ricorrenze o festività – come nel caso delleuova di Pasqua. Alcuni studi sembrano confermare che il consumo frequente di cioccolato possa condurre ad una particolare forma di dipendenza detta, per analogia con l’alcolismocioccolismo.[1] 

 

Franchising: a “livello” bimbi

Un progetto di Franchising con il marchio “LEVEL”. Intimo e bambino. Dallo shopper al restyling del marchio, passando per la progettazione di tutti gli spazi espositivi. Definire un format vincente è molto complesso, ma con le competenze di grafica, visual, arredamento e abbigliamento, abbiamo definito tutta una serie di elementi distintivi dalla grande riconoscibilità.

_Restyling del marchio, ideazione e realizzazione grafica shopper, prospetti di interni, rendering, immagine coordinata.

HAPPY BLACK XMAS

Buon Natale a tutti. Il nostro Santa Claus, per ovvi motivi estetici, è nero anzichè rosso. È più fashion, più snello (il nero fa miracoli) e più moderno. È il futuro. Anche perchè, entrare e uscire dalle canne fumarie, non aiuta! Buon 2013 e buona fortuna.

Nerobrand_

 

 

Sarà sicuramente un buon viaggio…

….Se state indossato un capo Clover. Questo era lo slogan delle prime campagne pubblicitarie che abbiamo realizzato per questa azienda produttrice di abbigliamento tecnico da moto. Da Passo Manghen alla città, passando per Capo Nord. Questi erano gli itinerari previsti per chi indossa un capo Clover. E questo è sempre stato lo spirito dell’azienda. TO GO TOO FAR… Andare lontano, tanto lontano, troppo lontano!

Foto Ruggero Zigliotto

C’era una volta….

Once upon a time…. è proprio così che inizia l’avventura di questo brand di oreficeria per bambino che ha scelto, nell’era della tecnologia e della computer grafica, di tornare ad una immagine tutt’altro che moderna, dal sapore fiabesco e sognatore. E chi ci crede ancora alle fiabe in questo mondo sempre più squallido ed esasperato? Probabilmente i bambini e i genitori che li amano a tal punto da tornare ad essere come loro. Credo proprio sia questo il target e l’obiettivo di Once upon a time; la genuinità dei sentimenti e del loro prodotto. Un design pulito, proposto a Pitti Bimbo* invece che a Vicenza Oro, proprio perchè prodotto fashion e non certo vecchio accessorio in materiale prezioso. I tempi sono estremamente difficili per progetti validi e di qualità. Chissà che ogni tanto, anche le fiabe che nascono nel mondo del lavoro possano avere un lieto fine.

*Pitti Bimbo_Gennaio 2010

www.onceupon.it

_ ideazione e realizzazione depliant prodotto / progettazione e organizzazione immagini pubblicitari / progettazione e gestione realizzazione stand Pitti Bimbo / direzione artistica servizio fotografico indossato / casting

Brandlab: creativi tra oro e pietre preziose

Altro marchio altra corsa. Questa volta un nome e un segno grafico in collaborazione con la Fiera di Vicenza, per il padiglione meno conosciuto della fiera dell’oro , ma non per questo poco interessante. Uno spazio dedicato a chi propone servizi creativi per le aziende orafe, dal packaging alla grafica, dal design alle casseforti personalizzate. E così nasce Brandlab che bene si sposa con l’immagine di Choice e che si differenzia dal resto senza esagerate forme grafiche. Un color zucca, un taglio di vuoti e pieni, et voilà!

_ ideazione e realizzazione grafica logo Brandlab / personalizzazione interna padiglione brandlab / visual merchandising

Franchising: intimo di “livello”

Un progetto di Franchising con il marchio “LEVEL”. Intimo e bambino. Dallo shopper al restyling del marchio, passando per la progettazione di tutti gli spazi espositivi. Definire un format vincente è molto complesso, ma con le competenze di grafica, visual, arredamento e abbigliamento, abbiamo definito tutta una serie di elementi distintivi dalla grande riconoscibilità.

Restyling del marchio, ideazione e realizzazione grafica shopper, prospetti di interni, rendering, immagine coordinata.


Non è un paese per vecchi

Citazione

È stato discusso molto sulle potenzialità di questo luogo, delle sue fonti e del loro futuro, senza probabilmente capire che, come molte cose, il “brand” Terme di Recoaro nel tempo è diventato pesantemente sinonimo di vecchio, umido, decadente, dal passato glorioso, e talmente  radicato, da rendere molto complessa qualsiasi operazione di riposizionamento del marchio. Ma uno dei problemi principali era quello di capire perchè un “paese di montagna” com’è Recoaro Terme”, riviva solo d’estate per poi tornare nel letargo più assoluto in inverno. E così si pensò ad uno slogan: “non è un paese per vecchi”. Una provocazione che avrebbe suscitato grandi discussioni, ma che sarebbe servita per far capire ai residenti, che il concetto di vecchio non è certo riconducibile all’età, ma ad uno spirito scarico di interessi e di voglia di novità. E così Recoaro resta un paese per vecchi (come concezione naturalmente), senza provocazioni e senza soluzioni. Ma un “prodotto” trasversale da proporre al Compendio e al paese per slegarsi immediatamente da questa aura di grigiore esiste: qual’è infatti, l’unico veicolo che traina la gente senza un vero e proprio posizionamento? Lo sport.

Immaginandomi una gara di Mountain Bike tra le strade del paese, una mega pedana da skater, un percorso trial all’interno dei boschi, mi vedevo anche i bar e gli alberghi assaltati da questi ragazzi non così attenti alla forma e all’estetica, ma soprattutto alla sostanza, che “riposizionassero” il luogo, che lo ringiovanissero, che lo rallegrassero facendo sembrare le cose ogettivamente grigie di questo luogo, perfino caratteristiche. Per riuscire a realizzare certe cose, ci vorrebbe mentalità e la filosofia del why not, e non certo del yes butter. Interessanti incontri con l’architetto Goncalo Byrne e con il paesaggista Joao Ferreira Nunes per la presentazione di un master plan fantascientifico e un incontro con Matteo Marzotto organizzato dall’Amministratore Unico delle Terme Arrigo Abalti, per discutere appunto della possibilità concrete di rilanciare le Terme di Recoaro, sono sembrati luci di un’antico splendore che troppo in fretta si sono rispente per lasciare spazio alla malinconica lotta impari tra i sogni e la dura realtà.

Non ho parlato di tutte le peculiarità delle acque termali, della loro straordinarietà e dei loro benefici, proprio perchè ormai talmente sfruttati da essere inefficaci. Forse anche perchè sono le uniche Terme dove non puoi farti il bagno. Ti puoi far curare facendo inalazioni e immersioni in piccole vasche da bagno, ma niente immagini di persone che si coccolano l’acqua bollente al gelo dell’inverno con alte nuvole di vapore. E così penso di evitare di usare questo punto come elemento di forza per far accorrere persone da tutta italia, e ritorno a parlare di idee trasversali che trainano le Terme facendole vedere sotto un’ottica diversa, o solamente facendole diventare un paese per tutti.

_ideazione e realizzazione grafica logo Terme Recoaro Recoaro Terme / organizzazione e personalizzazione evento presentazione Master Plan / ideazione e realizzazione depliant istituzionale / immagine coordinata / progettazione sito internet / progettazione mini spot televisivo / direzione artistica servizio fotografico _ foto Ruggero Zigliotto


 

2011: Leodari al “verde”

Se non avete ricevuto il CALENDOTOTEM 2011 di Leodari Pubblicità, probabilmente avete frainteso il titolo, altrimenti sapreste bene che il 2011 al “verde” significa solamente che la volontà dell’azienda è di credere in un mondo migliore e pulito, e non di certo riferito a difficoltà economiche molto lontane dalle condizioni reali di un’azienda che da sempre (beati loro) vive in una condizione economica molto favorevole. Leodari Pubblicità così, nell’augurarvi uno straordinario 2011 pieno di soddisfazioni, salute e serenità, ha deciso di trasmettere un messaggio che è sempre rimasto vivo nella mission aziendale: l’ossessione per il verde, dai significati che trasmette il colore ad un’attenzione particolare all’ambiente.

www.leodari.com

_personalizzazione e realizzazione grafica Calendototem Leodari Pubblicità / foglio istruzioni / ideazione e impaginazione grafica calendario