Casa nuova horror vacui

Dopo l’acquisto di una nuova casa, sembra quasi che scatti la paura dell’incompleto, l’horror vacui degli spazi. Proprio per questo, chi deve arredare la propria dimora tende ad arredare lo spazio al contrario. Parte dalla cucina, acquista un bel tavolo da pranzo con le sedie, un bel divano fronte monitor al plasma, e si dimentica dei veri elementi che arredano la casa: l’illuminazione, le tende e i tappeti. Immaginate uno spazio, con un bel lampadario di Flos disegnato da Achille Castiglioni (per esempio), delle belle tende in tono con un muro possibilmente non necessariamente bianco, e un tappeto di completamento non proprio economico. Capite come lo spazio ha già una sua identità compiuta senza esserlo definitivamente? Capite come ogni singolo elemento che verrà sucessivamente inserito nello spazio, vivrà perfettamente dell’ambiente che si è già delineato? Perchè vedere una casa praticamente gonfia d’arredo, senza tende e con le lampadine da 100 Watt che scendono dai fili elettrici scoperti, è veramente un sacrilegio. Tende, tappeto e una bella illuminazione ti permettono di acquistare piano piano, di cenare per terra, di guardare la tele su due cuscinoni, di assaporare il momento della costruzione del proprio habitat senza l’ansia del vuoto, ma con la voglia di scegliere, con calma, il giusto elemento d’arredo che potrebbe durarvi per tutta la vita.