Diesel + Dainese amici per la pelle*

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Questo è il classico caso di una filosofia votata allo stile (Diesel) che ne incontra un’altra votata alla sicurezza (Dainese e AGV), e coesistere in una sorta di fratellanza, tanto da far diventare i due marchi, amici per la pelle!!! Continua a leggere

STRAFEXPEDITION RAD™ by nerobrand

Dalla passione per i motori alla consapevole tradizione di una terra di storia vissuta, nasce l’Associazione Sportiva EXPEDITION Motoclub. Il Presidente e Harleysta Leonardo Leodari raccoglie motociclisti e professionisti della comunicazione, passando per leggende viventi come Franco Picco, e sviluppa l’idea di realizzare un motoraduno nei giorni 14 e 15 maggio sull’Altopiano di Asiago. L’esperienza di Davide Librellotto, che ha collaborato con i più importanti marchi di abbigliamento da moto, ha dato vita ad una denominazione altamente coinvolgente e piena di significati come STRAFEXPEDITION RAD™ credendo fortemente, che tra ricordare con discrezione e ricordare con goliardica passione, la priorità fosse quella di “non dimenticare”. Si intende rafforzare la consapevolezza storica, ricordando i tragici momenti accaduti 100 anni fa attraverso un vero e proprio Moto Memorial. Anima del motoraduno sarà nella giornata di sabato in Val Formica (Cima Larici) nei pressi del Rifugio, mentre la conclusione sarà Domenica 15 Maggio al Sacrario Militare del Leiten di Asiago, dove al termine dei discorsi delle autorità verrà suonato “Il silenzio”. Oltre alla parte legata alla memoria storica, il motoraduno riserverà possibilità di approfondire la conoscenza del territorio sotto molteplici aspetti, prevedendo inoltre, grazie al main sponsor di abbigliamento e accessori per lo sport ALTERA® BRAND, concerti live delle band Rookie, Mother Island, Forty Winks e i locali Charnoband. In occasione del Moto Memorial, è previsto di collaborare in termini di ricettività e accoglienza con numerose strutture alberghiere e attività commerciali. Si potranno effettuare le iscrizioni online sul sito www.strafexpeditionrad.com entro il 30 aprile. Un ringraziamento speciale va alle istituzioni e ai patrocini che hanno permesso l’organizzazione dell’evento: CONI Point Vicenza, FMI (Federazione Motociclistica Italiana), Regione Veneto, Provincia di Vicenza e i Comuni di Asiago, Gallio, Lusiana e Roana.

 

Valentino Rossi: creatore di marchi

Quello che vorrei trattare in questo spazio è la straordinaria possibilità che qualsiasi forma grafica o denominazione possa diventare inesorabilmente un brand, un marchio di fabbrica, un elemento distintivo pieno di significati e valori.

Quello che voglio asserire (affermare con certezza) è che certi “elementi grafici”, certe “parole” o “acronimi” si caricano di talmente tanta forza espressiva da supportare senza problemi un prodotto rendendolo riconoscibile e vincente sul mercato. Un esempio: Valentino Rossi già uomo prodotto testimonial di molti altri marchi (Dainese, Monster Energy Drink, Imatra Sunglasses…), senza volerlo ha coniato altri marchi potenzialmente molto forti. Il primo è sicuramente il 46 (46: il denaro _’e sorde) cioè il numero che lo accompagna già dal ‘96 nella classe 125. Graficamente molto giovane dai colori distintivi (il giallo e il blu), è già sul mercato supportato da prodotti che vanno dalle T-shirt ai bracciali in acciaio e caucciu. L’altro brand è sicuramente il WLF che, al di la del significato più o meno “goliardico” che volesse dare Valentino Rossi, può sicuramente marchiare un prodotto. Il fatto che abbia un testimonial d’eccezione e che sia facilmente riconducibile ad una frase che spesso si usa durante i brindisi fra uomini lo rende particolarmente memorizzabile e giocoso. Il “The Doctor” è il terzo. Personalmente l’ho sempre trovato brutto e per niente vicino all’immagine di Valentino, però, se dovesse marchiare prodotti ortopedici per gli anziani, probabilmente, potrebbe anche funzionare.
Quindi, quando un’azienda si decide di creare un marchio, farebbe bene, invece di scervellarsi nell’unire in nomi dei soci in acronimi illeggibili, di utilizzare il nome della compagna o della nipotina o di scopiazzare marchi già esistenti, di scrutare l’orizzonte, perché sul mercato, di marchi ce ne sono tanti che stanno aspettando solamente un prodotto per diventare “BRAND” a tutti gli effetti.