THRON™_New Vision e l’identità evoluta

Studio del marchio_denominazione e sviluppo. Booklet e direzione artistica immagine coordinata applicati, visual e abbigliamento_ New Vision si trasforma in THRON™ SPA. Nerobrand crea questo brand che ha tutte le caratteristiche per supportare il percorso imprenditoriale di Nicola Meneghello, genio straordinario e fondatore della società. Un “trono” ad ognuno dedicato e personale, dove poter controllare tutti i contenuti digitali in una tecnologia Cloud che mette in collegamento i reparti di un’azienda facendo comunicare il proprio mondo all’esterno (sintetizzando al massimo:). Sedetevi e iniziate a controllare il vostro regno digitale.

Diesel + Dainese amici per la pelle*

Galleria

Questa galleria contiene 3 foto.

Questo è il classico caso di una filosofia votata allo stile (Diesel) che ne incontra un’altra votata alla sicurezza (Dainese e AGV), e coesistere in una sorta di fratellanza, tanto da far diventare i due marchi, amici per la pelle!!! Continua a leggere

Il sottile pericolo di un “grande” marchio

“Vietato scendere”

Nike è la dea greca della vittoria. Un marchio che all’inizio degli anni settanta è già nato ma sonnecchia, qualche vagito mentre si scaldano i primi rappers della New York più povera, artistica e colorata… una manciata di energia e graffitismo, il desiderio di riscatto della comunità afro mentre inizia la presidenza di Ronald Reagan. E’ l’America del sogno, dell’edonismo, dell’avidità, di Wall Street simbolo e ombelico del mondo. Nike assolda Micheal Jordan: un meraviglioso atleta di colore, il genio sportivo nel suo DNA, si libra nell’aria per fare canestro e rimane sospeso per dieci secondi. Il tempo di mostrare che indossa un paio di air jordan ovviamente firmate Nike. In breve tempo Jordan diventa il cestista più forte del mondo e ad Harlem si inizia a sparare per avere un paio di Nike, air Jordan. Questo è il pericolo che si corre quando, al fine del fatturato, si vuole vendere l’idea di un sogno. Indossare un paio di scarpe per essere come lui. Ma non sono state le “nike” a fare Michael Jordan, è Michael Jordan che ha “fatto” le nike.

Un marchio non può, eticamente, trasmettere un’idea di sogno. Il sogno è perfetto, quindi inumano e troppo pericoloso.

Anche adesso, trent’anni dopo, Nike non è ancora stanca di trasmettere l’idea dello sportivo perfetto, del dio greco, dell’eroe di Maratona. Ma siamo stanchi noi.

Gli dei non erano perfetti e invidiavano l’uomo perchè era mortale. Quindi ogni attimo della sua vita era unico e irripetibile. Mentre gli dei, condannati immortalmente nell’Olimpo, non davano nessun valore al tempo.

Evviva quei marchi che inneggiano all’uomo e alla sua imperfezione.

Sono reali,vitali, sportivi…

Valentino Rossi: creatore di marchi

Quello che vorrei trattare in questo spazio è la straordinaria possibilità che qualsiasi forma grafica o denominazione possa diventare inesorabilmente un brand, un marchio di fabbrica, un elemento distintivo pieno di significati e valori.

Quello che voglio asserire (affermare con certezza) è che certi “elementi grafici”, certe “parole” o “acronimi” si caricano di talmente tanta forza espressiva da supportare senza problemi un prodotto rendendolo riconoscibile e vincente sul mercato. Un esempio: Valentino Rossi già uomo prodotto testimonial di molti altri marchi (Dainese, Monster Energy Drink, Imatra Sunglasses…), senza volerlo ha coniato altri marchi potenzialmente molto forti. Il primo è sicuramente il 46 (46: il denaro _’e sorde) cioè il numero che lo accompagna già dal ‘96 nella classe 125. Graficamente molto giovane dai colori distintivi (il giallo e il blu), è già sul mercato supportato da prodotti che vanno dalle T-shirt ai bracciali in acciaio e caucciu. L’altro brand è sicuramente il WLF che, al di la del significato più o meno “goliardico” che volesse dare Valentino Rossi, può sicuramente marchiare un prodotto. Il fatto che abbia un testimonial d’eccezione e che sia facilmente riconducibile ad una frase che spesso si usa durante i brindisi fra uomini lo rende particolarmente memorizzabile e giocoso. Il “The Doctor” è il terzo. Personalmente l’ho sempre trovato brutto e per niente vicino all’immagine di Valentino, però, se dovesse marchiare prodotti ortopedici per gli anziani, probabilmente, potrebbe anche funzionare.
Quindi, quando un’azienda si decide di creare un marchio, farebbe bene, invece di scervellarsi nell’unire in nomi dei soci in acronimi illeggibili, di utilizzare il nome della compagna o della nipotina o di scopiazzare marchi già esistenti, di scrutare l’orizzonte, perché sul mercato, di marchi ce ne sono tanti che stanno aspettando solamente un prodotto per diventare “BRAND” a tutti gli effetti.

ALTERA VOL. 1

Altera è brand solo incidentalmente. Così come è brand un modo di camminare, un profumo che inonda la sala, una seduzione spontanea. Dove sta il limite tra un’immagine e un modo di vedere le cose? Il limite c’è dove lo si vuole tracciare. Altera non traccia limiti e non vuole nemmeno porsi significati. E’ un fatto esistente. E si limita ad esistere. Prova a gettare un sasso nell’acqua. Provaci ancora. Cerchi numerosi e sempre più ampi segneranno la superficie e disegneranno lo spettro visivo. Lo spettro emotivo, labile e in perpetuo cambiamento.

Perchè cambiare è muoversi. Altera si muove attorno a te, ed attorno a sè. Identità forte perchè non progetto, non speculazione, non cometa illusoria. Al cuore non si comanda. Al cuore però si deve parlare di più. E lasciare che la casa del cuore sia comoda, intrigante, viva,

snella e riconoscibile. Altera è la casa dei sensi. Come magia in divenire, lascia scie di se stessa ovunque passi. Prova a guardare attorno a te. Mangerai Altera, toccherai Altera, vestirai Altera e parlerai di Altera proprio come accade quando si respira, quando ci si disseta, quando si saluta l’amico nella strada affollata. Un modo di vedere le cose. Un modo di permeare il proprio quotidiano fatto di oggetti, valori, gusti, affetti che tra loro interagiscono come in una specialissima messa d’intenti. Altera sei anche tu. Che getti sassi nell’acqua e annusi aromi nuovi.

Altera cerca chi riconosce Altera. Per crescere, realizzare, sognare, lavorare assieme.

Comprendendo ciò che comprendere si può.

Guardati attorno, e sarai a casa.

Marco Ghiotto_9.6.9

Sit and dream, play and win

ITA_Come in tutti i settori, specializzarsi è fondamentale per riuscire a distinguersi da tutte quelle realtà che non hanno un’eccellenza, ma producono, producono e ancora producono saturando i mercati e appiattendo le competenze dei competitors. DXRACER è un marchio che produce sedie da gioco, e ha fatto di questo mercato, la sua eccellenza. Una realtà produttiva con una forte attenzione al brand e all’identità istituzionale, dimostra che non per tutti i produttori cinesi c’è solo l’unico obiettivo dei numeri, ma che esperienze all’estero del suo manager titolare dell’azienda lo ha portato a credere in competenze, qualità e organizzazione. DXRACER produce per se stesso e per altri marchi conosciuti. Ha sicuramente margini di miglioramento, ma la predisposizione ad accettare nuove sfide gli permetterà senz’altro di avere un futuro sempre più prestigioso.

Un ringraziamento per l’ospitalità e la professionalità

www.dxracer.com

ENG_ In all sectors, specialize is essential to be able to stand out from all those organizations that do not have an excellence, but produce, produce, and still produce saturating markets making all the same the competitors. DXRACER is a brand that produces chairs games, and has made this market, its excellence. A production company with a strong focus on brand and institutional identity, shows that not all producers in China is just the only goal of the numbers, but that his manager’s experience abroad has led the company owner to believe in expertise, quality and organization. DXRACER produces for himself and for other brands. He definitely room for improvement, but the arrangement will allow him to accept new challenges definitely have a future more and more prestigious.

Thanks for the hospitality and professionalism

 

Franchising: a “livello” bimbi

Un progetto di Franchising con il marchio “LEVEL”. Intimo e bambino. Dallo shopper al restyling del marchio, passando per la progettazione di tutti gli spazi espositivi. Definire un format vincente è molto complesso, ma con le competenze di grafica, visual, arredamento e abbigliamento, abbiamo definito tutta una serie di elementi distintivi dalla grande riconoscibilità.

_Restyling del marchio, ideazione e realizzazione grafica shopper, prospetti di interni, rendering, immagine coordinata.